Questa fetta di legno fossile proviene dal Madagascar, tagliato da un tronco fossilizzato e successivamente scavato e lucidato internamente, trasformandolo in un elegante svuotatasche, mantenendo al tempo stesso la struttura naturale del materiale. Si tratta di un legno fossilizzato per sostituzione silicea: nel corso di milioni di anni, la materia organica originale è stata progressivamente sostituita da silice microcristallina, principalmente sotto forma di calcedonio e quarzo.
Questo processo ha preservato in modo straordinario le strutture originarie del legno, come le venature e gli anelli di crescita, oggi visibili come disegni concentrici e movimenti interni. La colorazione intensa, dominata da tonalità rosse, arancio e bruno, è dovuta alla presenza di ossidi di ferro, che si sono infiltrati durante la fossilizzazione, arricchendo la matrice silicea.
In alcune zone si osservano variazioni cromatiche più scure e inclusioni minerali che creano profondità visiva e un forte impatto estetico. La lucidatura interna mette in risalto la componente agatizzata, con superfici lisce e leggermente traslucide, mentre il bordo esterno è lasciato più grezzo, a ricordare l’origine naturale del materiale e il tronco da cui deriva. Un oggetto che unisce estetica e materia: può essere utilizzato come svuotatasche, centrotavola o elemento d’arredo, capace di portare all’interno di uno spazio un frammento di tempo geologico, trasformato in oggetto funzionale.
Ogni esemplare è unico per forma, colore e struttura interna, e rappresenta un equilibrio tra natura e lavorazione artigianale.




























