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Cavansite su Stilbite-Ca – Maharashtra, India

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  • €800,00
  • Provenienza: India
  • Codice articolo: CVI-07
  • Minerale: Cavansite
  • Località: Miniere Wagholi
  • Dimensioni: 160mm × 130mm × 55mm
  • Peso: 1.146gr

Descrizione

Campione mineralogico caratterizzato da una ricca disseminazione di cavansite di colore blu intenso, sviluppata sopra una matrice quasi interamente rivestita da cristalli bianchi di Stilbite-Ca. L’esemplare presenta una superficie estremamente articolata e tridimensionale: centinaia di cristalli lamellari e allungati di stilbite si sovrappongono formando piccoli fasci, ventagli e aggregati divergenti, mentre tra essi emergono numerose cristallizzazioni di cavansite, distribuite sull’intera matrice. La cavansite si presenta nei suoi caratteristici aggregati raggiati, costituiti da minuscoli cristalli aciculari riuniti in rosette e piccoli ciuffi cristallini di un brillante colore azzurro-ciano. Il contrasto con la matrice bianca e leggermente madreperlacea è particolarmente efficace: le cristallizzazioni blu sembrano disseminate tra i cristalli più chiari come minuscole esplosioni radiali. In diversi punti è possibile apprezzare chiaramente la struttura fibroso-raggiata degli aggregati, uno degli aspetti morfologici più riconoscibili e ricercati della cavansite indiana. La cavansite, è un raro silicato idrato di calcio e vanadio appartenente al sistema ortorombico. Il suo nome deriva direttamente dai principali elementi che ne compongono la struttura: CAlcio, VANadio e SIlicio. Possiede una durezza relativamente bassa, lucentezza vitrea e una colorazione che può variare dal blu verdastro al blu intenso. È inoltre dimorfa della pentagonite, con la quale condivide la stessa composizione chimica ma non la medesima struttura cristallina. Sebbene la specie sia stata inizialmente scoperta negli Stati Uniti, nell’Oregon, furono i ritrovamenti avvenuti a partire dagli anni Settanta nella regione di Pune, nello stato indiano del Maharashtra, a rendere la cavansite celebre nel collezionismo mineralogico internazionale. Le cave di Wagholi, nei pressi di Pune, hanno prodotto alcuni degli esemplari più spettacolari conosciuti, tanto da essere considerate una località di importanza mondiale per questa specie. La cavansite venne individuata a Wagholi nel 1974 e le successive attività estrattive portarono alla luce cavità eccezionalmente mineralizzate. Questi giacimenti appartengono alla grande Provincia Vulcanica del Deccan, formata da immense successioni di lave basaltiche eruttate circa 65 milioni di anni fa, alla fine del Cretaceo. Nei basalti, fratture, brecce e cavità lasciate dai processi vulcanici divennero successivamente luoghi privilegiati per la circolazione di fluidi idrotermali. Durante differenti fasi di mineralizzazione questi fluidi depositarono una straordinaria varietà di minerali secondari, fra cui zeoliti, calcite, quarzo, apofillite, cavansite e pentagonite. Studi recenti condotti proprio sulle cave di Wagholi hanno mostrato che la formazione della cavansite è strettamente collegata a fluidi idrotermali ricchi di vanadio circolati attraverso le brecce basaltiche. La mineralizzazione avvenne in condizioni relativamente basse di temperatura per un sistema idrotermale, compatibili con quelle di formazione delle zeoliti associate. Cavansite, stilbite, heulandite, mordenite e calcite costituiscono infatti alcune delle associazioni più caratteristiche di queste cavità.

Tag: Cavansite su Stilbite-Ca – Maharashtra, India, CVI-07, Cavansite