L'Otodus è un genere di squalo della famiglia degli Otodontidae, vissuto tra il Paleocene e l'Eocene (circa 60-45 milioni di anni fa). È noto per il suo grande dente a forma di lancia, che lo rende uno dei più iconici denti degli squali preistorici.
Le dimensioni dell'Otodus erano notevoli, con alcuni esemplari che potevano superare i 10 metri di lunghezza. Questi animali si nutrivano soprattutto di pesci e mammiferi marini, e probabilmente erano tra i predatori più temuti del loro tempo.
L'Otodus è stato descritto per la prima volta nel 1837 dal geologo francese Alcide d'Orbigny, sulla base di resti fossili trovati in Francia. In seguito sono stati rinvenuti fossili di Otodus in molte parti del mondo, tra cui Europa, Africa, Asia e America.
Oltre al noto dente a forma di lancia, gli studiosi hanno scoperto numerosi altri reperti fossili di Otodus, tra cui mandibole, vertebre, pinne e altre ossa. Questi resti hanno permesso di ricostruire l'aspetto e lo stile di vita di questi animali, che hanno contribuito a plasmare l'ecosistema marino del passato.


























