Un incontro tra mineralogia e design contemporaneo, dove la complessità delle forme naturali dialoga con l'essenzialità del ferro. Questo esclusivo tavolino è realizzato con una grande sezione di geode di quarzo e ametista, montata su una struttura artistica in ferro nero, dalle linee geometriche slanciate e dal carattere minimalista. Il piano, dalle dimensioni di 467 × 390 mm e con uno spessore di 35 mm, conserva il profilo irregolare della formazione minerale originale.
La superficie è dominata da una vasta area di quarzo bianco, caratterizzata da cristallizzazioni traslucide che si sviluppano radialmente verso il centro, dove si apre una cavità naturale popolata da cristalli di ametista dalle intense tonalità viola. È proprio questa cavità a rappresentare il particolare più affascinante del tavolino. Le punte cristalline, alcune delle quali presentano una colorazione viola particolarmente profonda, emergono tra cristalli più chiari, creando un passaggio graduale dal bianco lattiginoso al lilla e infine al porpora.
La lucidatura della superficie mette in evidenza le strutture interne del quarzo, mentre la cavità centrale conserva la tridimensionalità dei cristalli, offrendo un interessante contrasto tra la superficie levigata e le geometrie naturali della cristallizzazione. Lungo il bordo sono ancora riconoscibili le caratteristiche della formazione geologica originale, con sfumature grigie e rosate, piccole inclusioni e disegni concentrici che testimoniano le successive fasi di deposizione della silice.
Ogni dettaglio racconta la lenta crescita dei minerali all'interno delle cavità delle rocce, dove soluzioni ricche di silice hanno dato origine, nel corso del tempo, alle strutture cristalline oggi visibili. La base in ferro nero è concepita come un elemento scultoreo autonomo. La struttura triangolare, sviluppata verticalmente e disposta secondo differenti orientamenti, crea un gioco di pieni e vuoti che alleggerisce visivamente la composizione.
Le linee nette del metallo contrastano con il contorno organico del geode, valorizzando la pietra senza sottrarle attenzione. Con un'altezza complessiva di 594 mm e un peso di circa 15 kg, questo tavolino si presta a diventare un elemento distintivo in ambienti contemporanei, salotti ricercati, studi professionali e spazi dedicati al collezionismo e all'interior design. Può essere utilizzato come tavolino laterale, elemento decorativo o piccola installazione mineralogica, dove la funzione d'arredo incontra il fascino di un autentico esemplare di storia naturale.





































