Questo esemplare proviene dalla miniera di Huanzala, situata nella provincia di Dos de Mayo, regione di Huánuco, nel cuore delle Ande peruviane, a oltre 4.200 metri di altitudine. Un associazione di pirite cubica e quarzo ialino, due specie che qui si sviluppano con forme e proporzioni di eccezionale armonia. La base di pirite in cristalli cubici e cubo-octaedrici, con superfici metalliche dai riflessi dorati intensi.
Da questa matrice scintillante emergono spettacolari aggregati di quarzo prismatico, che si sviluppano in ciuffi raggiati e forme allungate, in parte trasparenti e in parte lattiginose. L’accostamento visivo tra la pirite e la purezza vitrea del quarzo crea un contrasto di grande fascino. La genesi di queste associazioni è legata a fluidi idrotermali solfuri-ferrosi che, raffreddandosi nelle fratture della roccia, hanno favorito la cristallizzazione prima della pirite e in una seconda fase del quarzo.
Questo equilibrio chimico-fisico ha dato origine a campioni di valore estetico veramente mozzafiato.





































