Esemplare di ammonite appartenente al genere Cleoniceras, proveniente dai giacimenti cretacei del Madagascar, qualità eccezionale di fossilizzazione e conservazione dettagliata delle strutture interne. Il fossile si presenta in stato di conservazione molto elevato, con morfologia completa e spirale ben definita. La camera interna è chiaramente visibile e permette di apprezzare lo sviluppo planispirale tipico del genere, con progressione regolare dei giri e buona leggibilità delle suddivisioni camerali.
Elemento rilevante di questo esemplare è la straordinaria evidenza delle linee di sutura. Le suture ammonitiche, complesse e fortemente frastagliate, mostrano un disegno dendritico estremamente sviluppato, con lobi e selle intricati che si ramificano sulla superficie del guscio fossilizzato. Il fossile presenta una combinazione molto ricca di tonalità naturali. Si osservano variazioni tra marroni caldi, ocra e sfumature caramello, intervallate da zone più chiare tendenti al beige e al grigio.
Le suture, evidenziate da un contrasto cromatico più chiaro, creano un effetto visivo ramificato che ricorda strutture organiche o vegetali fossilizzate nella matrice. Questa particolare resa è il risultato dei processi di mineralizzazione, dove la sostituzione dei materiali originali ha conservato e allo stesso tempo enfatizzato i dettagli morfologici. La lucidatura superficiale consente una lettura precisa delle strutture, senza compromettere l’autenticità del fossile, mantenendo visibili micro-fratture naturali e inclusioni che testimoniano il processo diagenetico.





































