Oggetto scultoreo e funzionale ricavato interamente da un unico blocco di roccia fossilifera naturale, proveniente dal Marocco, area nota per le sue formazioni sedimentarie marine ricche di resti fossili paleozoici e mesozoici. Il contenitore è stato scavato e rifinito mantenendo la continuità materica tra corpo e coperchio, entrambi ottenuti dallo stesso blocco originario, così da conservare la coerenza geologica e visiva dell’insieme.
La superficie mostra una fitta concentrazione di fossili marini, prevalentemente ammoniti sezionate e frammenti di organismi spiralati, immersi in una matrice calcarea grigio-bruna. Le sezioni lucidate rivelano con chiarezza le camere interne, le suture e le strutture concentriche, creando un dialogo diretto tra forma naturale e intervento umano. Sono presenti vene ossidate color ruggine, dovute a mineralizzazioni ferrose secondarie, che attraversano la roccia come tracce geologiche del tempo.
Il coperchio è impreziosito da una sezione di ammonite ben leggibile, trasformata in elemento centrale decorativo, mentre l’interno del contenitore è lasciato volutamente più sobrio, per esaltare il contrasto tra funzione e materia. Contenitore di arte lapidea, oggetto d’arredo fossile, ogni esemplare è irripetibile, perché determinato dalla distribuzione casuale dei fossili all’interno della roccia originale.
































