Un capolavoro della natura scolpito nel silenzio del tempo. Nel silenzio primordiale delle montagne, dove la Terra respira lentamente e il tempo non ha misura, nacque questo frammento di eternità. Una sfera di quarzo ialino di 27 centimetri di diametro, scolpita dall’uomo ma creata dalla pressione che plasma i mondi. È materia divenuta luce, cristallo che trattiene l’alba del pianeta nelle sue profondità.
Dentro di essa si muovono veli, fiumi di trasparenze e sospiri d’arcobaleno, come se ogni inclusione fosse una memoria del fuoco e del gelo che ne hanno forgiato la meraviglia. Guardandola, si ha la possibilità di scrutare un universo racchiuso in un solo respiro: l’immagine stessa della totalità, dell’origine e del ritorno. Una sfera, rivelazione di purezza e immensità, la forma che più di ogni altra incarna l’armonia del cosmo.
La luce che la attraversa risveglia mondi invisibili dove ogni riflesso è una preghiera silenziosa. Raramente la natura concede tanta grandezza nei suoi cristalli. Questa sfera è una visione terrestre di eternità.


































