Questo uovo è stato ricavato da un unico, massiccio blocco di lapislazzuli afgano, uno dei minerali preziosi ricercati fin dall’antichità. La sua superficie levigata rivela un’alternanza di vene blu intenso, con punte di azzurro ultramarino, venature calcitiche chiare e scintillii dorati di pirite, che donano al pezzo una vivacità cromatica inconfondibile. Realizzare un oggetto di queste dimensioni da un singolo blocco è un’impresa alquanto rara: in natura, infatti, i giacimenti di lapislazzuli offrono solitamente vene sottili e frammentarie, difficilmente idonee a estrazioni di questo calibro.
Per questo motivo, un monolite così compatto e puro rappresenta una vera esclusività mineralogica. Il lapislazzuli, roccia metamorfica composta principalmente da lazurite, calcite e pirite, appartiene alla storia dell’uomo da oltre 6000 anni. Celebre per essere stato utilizzato dagli Egizi nei monili e nelle maschere funerarie, e dai pittori del Rinascimento per ottenere il celebre pigmento blu oltremare, è simbolo di saggezza, regalità e protezione spirituale.
Questo uovo, oggetto decorativo di altissimo pregio, un esemplare unico, capace di impreziosire le più prestigiose collezioni mineralogiche e di rappresentare un punto focale in spazi raffinati ed esclusivi.















































