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Lapislazzuli Naturale dell’Afghanistan – Blu Oltremare

  • €380,00
Carte via PayPal, dove disponibili
  • Provenienza: Afghanistan
  • Codice articolo: LPS-65
  • Dimensioni: 182mm × 136mm × 28mm
  • Peso: 1.794gr

Descrizione

Questo blocco di lapislazzuli naturale afgano, del peso di 1.794 grammi, colpisce per l’ampia superficie di blu oltremare intenso. La pietra è stata modellata e lucidata in una forma libera dal profilo deciso. Le superfici principali lasciano spazio al colore, mentre i lati raccontano la composizione del materiale. Osservato da vicino, il blu non è uniforme. È attraversato da una fitta punteggiatura chiara e da sottili linee naturali; lungo uno dei bordi compare una fascia più chiara, nella quale il blu si alterna a toni bianchi e grigiastri. Girando il pezzo, queste differenze diventano più evidenti. La lucidatura intensifica la profondità del colore e permette di seguire la tessitura della roccia da una faccia all’altra. Il lapislazzuli non è un singolo minerale, ma una roccia metamorfica formata dall’associazione di più minerali. Il suo colore è legato soprattutto alla lazurite, appartenente al gruppo della sodalite. La calcite contribuisce alle parti bianche e alle venature chiare; la pirite, quando presente, si riconosce per i piccoli riflessi metallici dorati. Nei giacimenti del Badakhshan, in Afghanistan, questi minerali possono trovarsi insieme anche a diopside e ad altri componenti della roccia. La sua formazione è legata alla trasformazione di rocce ricche di carbonati, sottoposte nel tempo a calore e all’azione di fluidi. I minerali non si distribuiscono in modo identico in tutta la massa: possono concentrarsi in zone, intrecciarsi o lasciare fasce di colore diverso. In questo esemplare, il passaggio tra le grandi superfici blu e il bordo chiaro offre una lettura particolarmente interessante di quella storia geologica. Per secoli il lapislazzuli è stato apprezzato anche come materia prima per il blu oltremare naturale. Ottenere il pigmento richiedeva di lavorare e purificare la pietra per separarne la componente blu dagli altri minerali. Il risultato era un colore ricercato in pittura per la sua intensità. Nel nome “oltremare” sopravvive la memoria del lungo viaggio che portava questa pietra asiatica fino ai laboratori degli artisti europei. Questo blocco conserva il lapislazzuli nella sua forma ornamentale: non soltanto il blu che lo ha reso celebre, ma anche le sfumature, le inclusioni e le fasce chiare che distinguono un esemplare naturale da ogni altro. È un pezzo da esporre dove la luce possa valorizzarne la superficie.

Tag: Lapislazzuli Naturale dell’Afghanistan – Blu Oltremare, LPS-65, Lapislazzuli Forma Libera