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Agglomerato Naturale di Ammoniti Cleoniceras – Cretaceo

Agglomerato Naturale di Ammoniti Cleoniceras – Cretaceo

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AMM-251

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Provenienza
Madagascar
Dimensioni:
270mm × 235mm × 95mm
Peso:
5.724gr
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  • Codice articolo: AMM-251

Tag: Agglomerato Naturale di Ammoniti Cleoniceras – Cretaceo, AMM-251, Ammoniti Cleoniceras

Descrizione

Una formazione fossile proveniente dal Madagascar, composta da una grande ammonite del genere Cleoniceras e da altri quattro esemplari della stessa specie, rimasti volutamente uniti nella disposizione in cui sono stati rinvenuti. Non una composizione realizzata artificialmente, ma un autentico agglomerato naturale che conserva la relazione originaria tra gli organismi depositatisi insieme sul fondale di un antico mare cretaceo.

L’esemplare principale domina la formazione con la sua grande spirale, accompagnata dalle ammoniti più piccole che emergono intorno ad essa con orientamenti e dimensioni differenti. La loro sovrapposizione crea una struttura tridimensionale complessa e irripetibile, capace di raccontare non soltanto la morfologia di questi cefalopodi estinti, ma anche le circostanze naturali della loro deposizione e fossilizzazione.

Le superfici sono state accuratamente preparate e lucidate per mettere in risalto i colori e i dettagli della fossilizzazione. Tonalità grigio fumo, avorio e argento si alternano a zone color miele, ambra, caramello e bruno rossastro. La lucidatura rivela inoltre un eccezionale intreccio di linee di sutura: ramificazioni sottili e frastagliate, simili a felci, coralli o arabeschi, che si estendono lungo le conchiglie trasformandone la superficie in un autentico disegno naturale.

Queste linee rappresentano i punti di contatto tra i setti interni e la parete esterna della conchiglia. La loro complessità, caratteristica delle ammoniti evolute del Cretaceo, garantiva maggiore resistenza alla struttura e permetteva all’animale di sopportare le variazioni di pressione durante gli spostamenti nella colonna d’acqua. Di particolare fascino è la diversa lettura offerta dai due lati.

Su una faccia, la grande ammonite si presenta insieme ai quattro esemplari secondari, chiaramente riconoscibili all’interno dell’insieme. Sul lato opposto, la spirale principale occupa quasi interamente la superficie, attraversata da una fittissima trama di suture e da ampie zone dalle tonalità calde e traslucide. Lungo alcune aperture naturali, i setti emergono in rilievo, mostrando la complessità tridimensionale della struttura interna.

Le Cleoniceras vissero durante il Cretaceo inferiore, circa 110 milioni di anni fa, negli antichi mari che ricoprivano le regioni oggi appartenenti al Madagascar. Erano molluschi cefalopodi imparentati con gli attuali nautili, dotati di una conchiglia suddivisa in camere: l’animale occupava l’ultima camera, mentre quelle precedenti contribuivano al controllo del galleggiamento.

Più di un singolo fossile, questa formazione rappresenta una vera testimonianza paleontologica: cinque ammoniti conservate insieme attraverso milioni di anni, ancora unite nella configurazione in cui la natura le ha consegnate.

Agglomerato Naturale di Ammoniti Cleoniceras – Cretaceo