Questo esemplare di diaspro oceanico orbicolare proviene dalla quarta vena di estrazione, la più profonda e ricercata delle formazioni di questa pietra in Madagascar. Le sue tonalità verde scuro, attraversate da disegni concentrici color crema e verde chiaro, ricordano i movimenti fluidi e vitali delle correnti oceaniche da cui prende il nome. Le strutture orbicolari, che caratterizzano in modo unico questa varietà, derivano da cristallizzazioni radiali di quarzo microcristallino e feldspato che si sono formate attorno a minuscoli nuclei minerali.
Durante la lenta solidificazione dei fluidi silicei nelle fratture della roccia madre, questi centri di nucleazione hanno generato motivi sferici concentrici, simili a piccoli coralli pietrificati o fiori sommersi. La quarta vena rappresenta la fase finale del processo idrotermale che ha dato origine al diaspro oceanico: si distingue per la densità cromatica più profonda, una lucentezza satinata naturale e la presenza di inclusioni fibrose di riebeckite e feldspato albite, che producono riflessi serici e un effetto tridimensionale.
Queste caratteristiche rendono ogni esemplare irripetibile. Il diaspro oceanico appartiene alla grande famiglia dei diaspri silicei sedimentari, formatisi circa 90 milioni di anni fa per deposito e metamorfismo secondario di fanghi silicei marini. Nel caso del Madagascar, la combinazione di flussi idrotermali ricchi di ferro e manganese e la presenza di fluidi alcalini ha favorito la nascita di questa varietà orbicolare, divenuta una delle più iconiche pietre ornamentali dell’isola.


























