Pallasite Seymchan 108,2 gr.
Le pallasiti, oltre ad essere tra i meteoriti esteticamente più
belli e rari - ne sono stati classificati solo 61 esemplari - hanno
un grande primato: è grazie al loro studio che il
naturalista Peter Simon Pallas, da cui prende il nome, nel
1776 riusci a dimostrare la realtà della caduta di pietre dal
cielo, dimostrando l'esistenza delle meteoriti.
Le Pallasiti sono dei meteoriti ferro-rocciose composte da una matrice metallica formata da ferro-nichel con al suo interno intrappolati dei cristalli di olivina.
Il campione qui presente fa parte del Meteorite Seymchan; è stato ritrovato dal Geologo F.A.Mednikov nel giugno del 1967 nel letto asciutto del fiume Hekandue, affluente del fiume Jasacnaja, distretto di Magadan in Russia. La sua massa principale era di 272,3 Kg.
Seymchan, appartenente al
gruppo delle pallasiti, viene considerato anomalo a causa del suo
elevato contenuto di iridio.
Il Campione presenta una notevole quantità di cristalli di Olivina che virano dai toni arancio al verde olivo mentre la struttura metallica è abbastanza spessa da poter far osservare le figure di Widmanstatten, più propriamente chiamate anche strutture di Thomson, geologo inglese vissuto a Napoli che pubblicò la scoperta nel 1808.
«L'acido nitrico distruggendo il lustro ch'era puro effetto
dell'arte, mi svelò la tessitura»
G.Thomson




































