Sezione naturale di legno fossile del Madagascar, tagliata da un antico tronco pietrificato e lavorata con una cavità interna lucidata, pensata come svuotatasche, vassoio decorativo, centrotavola o elemento da esposizione per interni di carattere. Il pezzo mantiene una forte presenza materica: il bordo esterno conserva l’aspetto verticale del tronco, con superfici chiare, grigie e beige attraversate da venature scure, piccole fratture e rilievi che ricordano ancora la struttura della corteccia e delle fibre lignee originarie.
L’interno, scavato e lucidato, rivela invece la parte più ricca e scenografica del materiale. La superficie mostra una composizione naturale di grande impatto, con tonalità miele, ambra, bruno, crema, grigio fumo e zone più scure quasi nere. Lungo il bordo superiore emergono passaggi arancio e rosso ruggine, molto decorativi, che creano un contrasto acceso con la parte esterna più chiara e minerale.
Le linee concentriche, le fratture silicee e le piccole inclusioni visibili nella sezione raccontano la crescita dell’antico albero e la successiva trasformazione in pietra. Il legno fossile del Madagascar è collegato a depositi di età triassica, risalenti a circa 200-230 milioni di anni fa, quando l’isola era ancora parte del supercontinente Gondwana. In quell’epoca crescevano vaste foreste di conifere primitive e altre piante antiche, in ambienti soggetti a sedimentazioni fluviali e attività vulcanica.
Quando i tronchi venivano sepolti rapidamente da sedimenti ricchi di minerali, la materia organica poteva conservarsi abbastanza a lungo da essere sostituita progressivamente dalla silice. Questo processo, noto come silicizzazione, ha permesso di mantenere leggibili venature, anelli di accrescimento e strutture interne del legno, trasformandole in una materia dura, compatta e stabile.
In questo pezzo la lavorazione valorizza bene il contrasto tra fossile e oggetto d’arredo: all’esterno resta la forza grezza del tronco pietrificato, mentre all’interno la lucidatura apre una superficie profonda, luminosa e quasi trasparente in alcuni punti. La forma ampia e irregolare conserva il carattere naturale della sezione, senza perdere eleganza. Un oggetto adatto a una collezione di storia naturale, a un cabinet de curiosités, a una galleria privata o a un ambiente contemporaneo dove si desidera inserire un elemento autentico, decorativo e carico di storia geologica.
Un frammento di antica foresta del Gondwana trasformato in un pezzo funzionale e scenografico, capace di unire paleontologia, materia minerale e design naturale.




























