C'è pietra che nasce lentamente, granello dopo granello, e c’è materia che prende forma in un lampo di fuoco. Questa sfera proviene da una colata che non ha avuto tempo per diventare roccia cristallina: si è fermata all’istante, solidificata in vetro. La tonalità mogano non è una tinta: è ossido di ferro disperso nel cuore della lava, catturato mentre il vulcano respirava ancora calore e pressione.
Il nero, invece, è la notte primordiale della Terra che si condensa e si spegne. Oggetto dal carattere forte: una memoria geologica in equilibrio tra velocità e silenzio. Questa sfera si inserisce con naturalezza in collezioni private, cabinet naturali e ambienti dedicati alla meditazione e alla contemplazione. La sua presenza conferisce tono e armonia richiamando il dialogo tra natura e interiorità.


























