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Calcite

Minerale presente in abbondanza su gran parte del globo, la calcite è anche una bellissima pietra dalla straordinaria bellezza e varietà. I suoi cristalli infatti vengono ritrovati in una infinita gamma di meravigliose forme e colori. E’ una pietra morbida dalle particolari proprietà quali la doppia rifrazione, la fosforescenza, la termoluminescenza e l’effervescenza. Inoltre, la grande diversità delle pietre di calcite, la rendono ideale per purificare energie negative, per ricaricarci emotivamente e per equilibrare tutti i chakra.

Cos’è la calcite?
La calcite è un carbonato di calcio ed è uno dei minerali più comuni nel mondo. Costituisce all’incirca il 4% del peso della crosta terrestre e si forma nei più svariati ambienti geologici.

Questo minerale è il costituente principale di alcune rocce dette carbonatiti, infatti alcune di esse possono contenere fino al 99% di calcite. Negli ambienti sedimentari forma rocce calcaree, le quali a loro volta si possono trasformare in marmo grazie alla pressione ed alla temperatura elevata nel corso di eventi metamorfici. 

Sebbene sia un minerale estremamente comune in tutto il mondo, è comunque molto ricercato dai collezionisti per la straordinaria varietà e bellezza dei suoi cristalli. Queste pietre meravigliose offrono una pletora di forme e colori che si prestano molto alla creazione di bellissimi gioielli ed eccellenti sculture.

Caratteristiche della calcite
La calcite è un cristallo traslucido o opaco, la cui durezza corrisponde ad appena 3 sulla scala di Mohs. Il che significa che è un minerale piuttosto morbido che può essere facilmente scalfito con un coltello. Solitamente la calcite è bianca o trasparente, ma, grazie alla presenza di impurità, può anche essere grigia, arancione, rossa, blu, viola o persino nera. Inoltre sfoggia degli effetti particolari quali la doppia rifrazione, la fluorescenza e, quando entra a contatto con un acido, l’effervescenza.

La doppia rifrazione (o birifrazione), è un effetto affascinante descritto e studiato per la prima volta nel 1669 dallo scienziato danese Rasmus Bartholin, dovuto alle proprietà ottiche davvero uniche della calcite. Quando infatti si guarda attraverso un cristallo di calcite limpido, l’immagine di ciò che vi è dietro si sdoppia. Ciò succede perché quando un raggio di luce passa attraverso la calcite, si sdoppia, presentando due raggi dalle diverse velocità di propagazione. Tale velocità incide sull’angolo di rifrazione dei raggi in uscita dal cristallo, piegandoli in due angolazioni diverse. Il modo più efficace per osservare la birifrazione è quello di porre un cristallo di calcite su una scritta oppure su una linea retta: si potranno vedere rispettivamente due parole o due linee quasi sovrapposte. 

Altre fascinose proprietà della calcite sono la fluorescenza, la fosforescenza, la termoluminescenza e la triboluminescenza. Va notato però che non tutti i cristalli esibiranno tutte le proprietà contemporaneamente. Osservate sotto una luce UV, per esempio, alcune pietre si illumineranno di una fluorescenza rossa, blu o viola, mentre altri esemplari più rari esibiranno fosforescenza emettendo luce anche quando la fonte di raggi UV viene rimossa. La termoluminescenza è una forma di luminescenza causata da radiazioni elettromagnetiche o da altre radiazioni ionizzanti che viene irradiata sotto forma di luce quando il minerale viene esposto a calore. Infine, la triboluminescenza è l’effetto riscontrato nel maggior numero di esemplari anche se non è facilmente dimostrabile: un cristallo posto in un luogo buio emetterebbe luce se colpito o posto sotto pressione. 

A contatto con un acido, una pietra di calcite si dissolverà o spumeggerà. Per verificare tale trasformazione si può utilizzare un acido qualsiasi, ma gli acidi più efficaci sono l’aceto o l’acido idrocloridrico diluito. Altri carbonati quali la siderite o la dolomite non reagiscono agli acidi come la calcite, per cui tale esperimento può essere utilizzato per distinguere minerali altrimenti  molto simili tra loro e quindi difficilmente catalogabili.

Tipi di calcite 
La calcite è incredibilmente abbondante e ben distribuita su tutto il globo. E’ anche un minerale sorprendentemente vario che si presenta in una spettacolare varietà di colori e di forme. Sono state identificate oltre 300 forme cristalline, le quali possono a loro volta abbinarsi in maniera sempre diversa producendo migliaia varietà di combinazioni e morfologie . Alcuni esempi di quanto sia varia la calcite: lo spato d’Islanda, una tipologia trasparente dall’eccezionale birifrangenza; la calcite bianca a dente di cane, con i suoi appuntiti cristalli dall’abito scalenoedrico; la calcite a testa di chiodo, con i suoi cristalli lunghi e sottili dall’abito prismatico a sezione triangolare, che assomigliano appunto a chiodi. 

Dove si trova la calcite?
E’ un minerale estremamente diffuso, ritrovato in tutto il mondo sia in rocce metamorfiche, che in quelle sedimentarie ma anche in quelle ignee. I siti nei quali vengono ritrovate gemme di calcite dunque non sono pochi. Due dei siti europei di maggior produzione sono in Germania (in St. Andreasberg nelle montagne dell’Harz) e nella Repubblica Ceca (a Pribram).

Originariamente lo Spato d’Islanda veniva estratto esclusivamente  da Helgustadir, una vecchia miniera sulla costa orientale dell’Islanda (a Reydarfjörder). Questa era nota e sfruttata sin dal 1600 ed ha prodotto svariati esemplari dall’eccellente birifrazione. Attualmente però, tale varietà è stata rinvenuta in nuove miniere molto più estese quali quelle del Deserto del Sonora in Messico, in Cina e nel Nuovo Messico (USA).

Negli Stati Uniti si ritrovano un gran numero di tipologie straordinarie. Per esempio, nella zona mineraria al confine tra Missouri, Kansas ed Oklahoma, si trovano cristalli dal colore marrone o dorato, mentre nella Miniera di Sweetwater del Missouri  sono presenti cristalli prismatici di eccellente qualità. Altri meravigliosi esemplari dalla marcata fosforescenza blu si trovano a Terlingua nel Texas; in Balmat, nello stato di New York invece si trova la calcite blu. Infine una varietà bianca e rosa salmone dalla fluorescenza rossa, è stata rinvenuta in Ogdensburg e in Franklin nel New Jersey. Questa non è che una limitatissima rassegna dei molti luoghi ove si possono ritrovare cristalli di calcite particolarissimi e dalla notevole bellezza.
In tutto il mondo, la calcite crea formazioni mozzafiato quali le stalagmiti e le stalattiti ritrovate nelle grotte, su scogliere calcaree o nelle vene di sorgenti calde. Inoltre, la calcite è spesso la componente principale di gusci di molluschi o altri organismi marini tra cui il plankton, le spugne, le alghe rosse, i brachiopodi, i briozoi (o Ectoprocta), e le ostriche. Di frequente la calcite presente in questi organismi ha contribuito alla creazione di formazioni geologiche spettacolari quali  la grotta Snowy River nel Nuovo Mexico (USA). Qui, i trilobiti (estinti da ormai da 250 milioni di anni) dai particolari occhi di calcite, contribuirono a ricoprire la grotta di una varietà di calcite bianchissima e luminosa.

Il cristallo di Calcite più grande al mondo fu ritrovato in Islanda: misura 7x7x2 m e pesa circa 250 tonnellate.

La calcite esoterica
La calcite è molto rinomata per la sua capacità di purificare ed amplificare le energie presenti negli ambienti in cui viviamo. Basta porre un cristallo di calcite in una stanza per purificarla e  liberarla da energie negative, per rimuovere le energie ristagnanti ed  accrescere cosi i livelli energetici in tutta l’abitazione.

A seconda del colore e della tipologia, la calcite esercita un’ampia varietà di poteri curativi. Posta sulla parte del corpo che si vuole trattare, la calcite può aiutare a sbloccare flussi energetici, spazzando via qualsiasi negatività trattenuta nel campo aurico.

Inoltre, ogni varietà ed ogni colore di calcite può essere associata ad un chakra. Grazie alla incredibile varietà dei colori di questa bellissima gemma, questo minerale può donare nuova energia ad ogni chakra, mentre alcune varietà agiscono su più di uno. Lo spato d’Islanda, per esempio, agisce efficacemente su ogni chakra, mentre la calcite ambrata è associata al Terzo Occhio e la calcite nera al Chakra del Cuore.

Quando vengono utilizzati per purificare le energie negative bloccate all’interno del nostro corpo, i cristalli di calcite possono aiutare a ridurre i livelli di stress e a controllare la paura. Questa pietra inoltre aiuta ad attenuare lo stress emotivo, donando serenità. Ciò accade in quanto riesce a calmare la mente: la tranquillità che ne risulta ci permette di valutare meglio una qualsiasi situazione. A sua volta aiuta il nostro istinto a discernere le informazioni utili in un particolare momento per meglio comprendere e valutare le nostre esperienze. Lo spato d’Islanda è particolarmente potente nel dare speranza in momenti di stress o di estrema paura.

La calcite è una pietra che porta stabilità ed incrementa la nostra propensione ad avere fiducia in noi stessi ed anche negli altri. Nella sfera dei rapporti sociali, è ritenuta la pietra della riconciliazione grazie alla sua capacità di dare stabilità. Questo meraviglioso minerale ci aiuta ad equilibrare i rapporti, ad incrementare la comunicazione e mitigare discussioni o litigi.

Inoltre, è una pietra che amplifica le energie connesse alle nostre capacità di apprendere. La calcite è dunque una eccezionale fonte energetica per gli studenti, per aiutarli a studiare più efficacemente ed incrementare la memoria.

I cristalli di calcite accelerano lo sviluppo della persona e dunque la crescita sia fisica che mentale e spirituale. Più specificamente, aiutano nello sviluppo spirituale in quanto incrementano la nostra consapevolezza dell’universo, affinano le abilità psichiche e permettono all’ animo di ricordare.

Dal punto di vista emotivo, la calcite è un minerale che può facilitare il raggiungimento della pace interiore, proteggendoci e dandoci stabilità. Può dunque essere utilizzata per motivarci, per accrescere le nostre speranze, per combattere la pigrizia e per avere più energia in qualsiasi situazione. Aiuta inoltre a superare ostacoli o impedimenti in cui incappiamo lungo il cammino della nostra vita e ci incoraggia a passare dal pensiero all’azione.

A livello fisico, la calcite purifica gli organi emuntori quali la vescica, i reni, il fegato e il colon. Inoltre, aiuta ad assorbire il calcio ed è infatti nota per la sua capacità di rafforzare articolazioni ed ossa. E’ di gran supporto nella cura di disturbi intestinali o di patologie cutanee, nella velocizzazione dei processi di guarigione e nella fortificazione del sistema immunitario. Questa potente pietra aumenta la forza e la resistenza fisica e viene spesso utilizzata come antisettico o disintossicante. 

I numerosi utilizzi della calcite
Le molteplici proprietà della calcite la rendono una dei minerali più utilizzati al mondo. E’ frequentemente usata per creare bellissimi gioielli e particolarissimi ornamenti, ma ha anche molti altri utilizzi. I seguenti sono solo alcuni tra gli svariatissimi usi ai quali si presta la calcite: nel trattamento di terreni agricoli, come aggregato per l’industria edile, come abrasivo, come materiale da costruzione, come pigmento e nell’industria farmaceutica.

Per esempio, la calcite è spesso utilizzata in molte industrie per neutralizzare gli acidi. Da secoli, marmi ed altre pietre calcaree vengono polverizzate per poi essere sparse sui campi e bilanciare i livelli di acidità del terreno. Nell’industria mineraria, la polvere calcarea è utilizzata nei corsi d’acqua in cui sono presenti scarti provenienti dalle miniere per riequilibrarne l’acidità. Inoltre, il carbonato di calcio ricavato dalle pietre calcaree è il principio attivo in numerosi medicinali per il trattamento di bruciore di stomaco ed altri disturbi collegati alla digestione.

Le pietre calcaree sono spesso trattate per essere utilizzate come materiale assorbente inerte e ‘catturare’ sostanze di scarto durante il processo di bruciatura di combustibili fossili. La calcite infatti reagisce con il  biossido di zolfo ed altri gas presenti nelle emissioni della combustione,  li assorbe ed evita così che vengano rilasciati nell’atmosfera.

Per millenni il marmo è stato utilizzato per la realizzazione di meravigliose sculture e grandiosi monumenti. La sua bassa durezza lo rende una pietra facile da tagliare e scalfire, mentre la sua poca porosità la rende molto resistente agli elementi atmosferici.

Una volta polverizzata la calcite è anche utilizzata nei mangimi per gli animali. Piccole quantità di carbonato di calcio vengono aggiunte ai mangimi in modo da incrementarne l’apporto di calcio. Viene infatti usato soprattutto nei mangimi per galline ovaiole e per mucche da latte. La calcite in polvere è stata usata a lungo come pigmento grazie alla sua colorazione bianchissima. Spesso viene usata come componente principale nelle pitture per imbiancare ed  in passato era utilizzata come base nei colori in generale. Un ulteriore utilizzo della polvere di rocce calcaree lo si ritrova nell’industria mineraria. Tale polvere è ininfiammabile e viene spruzzata sulle pareti dei giacimenti di carbone sotterranei per ridurre la polvere di carbone in circolazione nell’aria. Quando la calcite si posa sulle pareti fissa la polvere di carbone, che altrimenti fluttuerebbe nell’aria costituendo un serio pericolo poiché altamente esplosiva. Inoltre, la bianchissima calcite posata sulle pareti riflette la poca luce presente nella miniera, rendendola meno buia.