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Citrino

Il citrino è una varietà macrocristallina di quarzo . Prende il nome dalla parola francese citrin che significa limone. È la varietà più comunemente usata in gioielleria ove è confusa con il topazio a causa del suo colore. Talora di dimensioni notevoli, la maggior parte di questo minerale proviene dai giacimenti del Brasile dove è molto abbondante e in varie tonalità di colore. Il quarzo citrino presenta un colore variabilissimo: da un giallo smunto si passa ad un giallo-vino bianco, giallo oro, giallo arancio rossiccio, giallo bruno, talvolta poco affumicato. La colorazione si presume dovuta ad ossidi di ferro (ematite) sotto forma di idrossido ferrico (goethite).  Il riscaldamento produce notevoli effetti sul quarzo citrino: l’azione del calore distrugge la colorazione del citrino, rimanendo così incolore. Dal riscaldamento delle varietà ametiste cosiddette bruciate e dal quarzo affumicato si ottengono varie e molto belle tonalità di giallo. La varietà citrino Madera, difatti, non è altro che un chiaro, quasi incolore quarzo affumicato della Sierra Morena, divenuto di un magnifico colore giallo-bruno e infuocato bruno-rosso attraverso bruciatura.
 Gli esemplari, specie se di peso rilevante, son bene apprezzati.
Oltre al Brasile, come quantità di produzione e qualità, bisogna menzionare i giacimenti del centro dell’isola del Madagascar, i giacimenti spagnoli di Hinojosa del Duero in provincia di Cordova e quelli di Villas Buenas e Villa Seco nella provincia di Salamanca.
Dai poteri salutari di eccezionale importanza, il quarzo citrino, secondo la cristalloterapia, porta leggerezza, buonumore e allegria.