Login or create an account
Returning Customer
I am a returning customer
Login or create an account
Register Account
If you already have an account with us, please login at the login form.
Account creato correttamente!
Grazie per esserti registrato al negozio Mineral Art Gallery!
Ti invieremo un messaggio di notifica appena il tuo account sarà attivo.
Per qualsiasi domanda relativa a questo negozio elettronico, per favore contatta il proprietario.
Uscita dall'account
Sei uscito dal tuo account. Ora è più sicuro lasciare la tua postazione incustodita.
Il carrello è stato salvato, gli eventuali articoli presenti al suo interno saranno ripristinati quando effettuerai di nuovo l'accesso.
Granato
Una gemma dalla incomparabile bellezza che si presenta in una vastissima gamma di colori, lucentezza e dimensioni. Ciascuna delle sue cinque varietà ed innumerevoli tipologie è in sé singolare e stupefacente e gode di proprietà sia estetiche che esoteriche uniche. Inoltre, i gioielli e gli ornamenti ritrovati risalenti a più di 5000 anni fa, dimostrano che il Granato è in effetti una gemma duratura e resistente, molto apprezzata e ricercata sin dai tempi antichi.
Cos’è il Granato?
Il Granato è una pietra veramente particolare che si presenta in una sorprendente varietà di colori, lucentezza, densità e dimensioni. I Granati sono un gruppo numeroso di minerali neo-silicati, caratterizzati da una struttura cristallina cubica. Sebbene abbiano proprietà fisiche simili, presentano composizione chimica, densità ed indice refrattivo differenti.
Anche se viene ritrovato in abbondanza in numerose località sparse per il mondo, alcune varietà sono estremamente rare. L’Uvarovite per esempio, presente in pochi giacimenti sui monti Urali, è rarissima e dall’inestimabile valore in quanto la si ritrova esclusivamente sotto forma di cristalli dalle notevoli dimensioni.
Caratteristiche del Granato
I Granati presentano una vasta gamma di colori quali splendide tonalità di rosso, di viola, arancione, verde, giallo, marrone, nero, blu ed anche rosa. Le colorazioni rosse tendono ad essere quelle più comunemente utilizzate ed apprezzate.
La lucentezza di questa gemma meravigliosa varia da vitrea a resinosa, mentre la trasparenza varia dall’opaco al trasparente. Gli esemplari caratterizzati da trasparenza elevata tendono ad essere utilizzati per creare bellissime gemme, mentre gli esemplari opachi vengono impiegati per produrre abrasivi di utilizzo industriale.
La durezza delle varie tipologie di Granato varia in base alla loro composizione chimica. La loro durezza può infatti oscillare dal 6,5 fino al 7,5 sulla Scala di Mohs, il che vuol dire che è una pietra alquanto durevole. A testimoniare tale durevolezza sono i resti di una collana di Granati risalente al 3000 a.C., ritrovati intatti presso la tomba di un giovane del tempo.
Solitamente i Granati cristallizzano secondo il sistema cubico per cui la loro struttura presenta tre assi, tutti di egual misura e perpendicolari gli uni agli altri. Queste gemme non presentano clivaggio, quindi, sottoposte ad una elevata pressione, tendono a sfaldarsi in frammenti irregolari ed acuminati.
Una tecnica efficace per distinguere i Granati da altre pietre naturali dalle caratteristiche simili, è quella di utilizzare una potente calamita al neodimio. La reazione della gemma allo stimolo di tale calamita permetterà di stabilire se sia o meno un Granato. Inoltre, le misurazioni di questa reazione assieme all’indice refrattivo permettono di distinguere le varie tipologie di tale gemma.
Questa splendida gemma venne a formarsi in condizioni geologiche di estrema pressione e a temperature elevate. I Granati possono essere infatti utilizzati da geologi per determinare le temperature e l’intensità di pressione alle quali furono sottoposte le loro rocce matrici durante il processo di formazione.
Tipologie di Granato
Come già menzionato pocanzi, i vari tipi di Granato presentano proprietà fisiche uguali, ma differiscono per quanto riguarda la loro composizione chimica. Si possono distinguere sei tipi o varietà principali: Almandino, Andradite , Grossularia, Piropo, Spessartite ed Uvarovite.
Il Granato Almandino è la tipologia più comune e disponibile e di gran lunga più utilizzata nell’industria orafa. Questo tipo di Granato viene perlopiù ritrovato sotto forma di pietra opaca, non idonea per gioielli. Solo gli esemplari trasparenti, dal colore rosso intenso, che sono di gran lunga meno comuni, vengono lavorati per creare preziose gemme. Il colore del Granato Almandino passa dalle varie tonalità di rosso, al marrone scuro e al rosso porpora. Questa tipologia è infatti molto apprezzata dai tagliatori di pietre preziose per la sua suggestiva colorazione, ma anche per la meravigliosa brillantezza ed il conseguente elevato indice di refrazione.
L’Andradite (anche detto Granato Ferrino), è una tipologia piuttosto abbondante ed è ritenuto il più lucente tra i tipi di Granato. Include delle varietà molto rare e coloratissime quali il Demantoide (dalla intensa colorazione verde), il Melanite (nero) ed il Topazolite (giallo).
La Grossularia è invece la tipologia più variopinta di Granato. La si può infatti ritrovare nelle più svariate colorazioni, ad eccezione del blu. E’ solita essere una pietra dal colore scuro, ma la si può ritrovare anche in tonalità chiare e può talvolta persino essere incolore. Sebbene sia la più morbida tra le varietà di Granato, è una tipologia molto apprezzata dai gioiellieri per i suoi bellissimi colori ed ottima trasparenza. Gli esemplari che presentano un’eccellente trasparenza sono considerati molto preziosi ed i cristalli abbastanza grandi da poter essere lavorati ed intagliati, sono alquanto rari. Delle varietà di Granato che appartengono a questa tipologia vanno menzionati la Tsavorite, dal meraviglioso color smeraldo, il Granato Essonite, dalla colorazione arancio-marrone e la bellissima Idrogrossularia, dalla massa compatta e colorazione marrone chiaro.
Il Granato Piropo è forse la varietà più ricercata e più utilizzata nell’industria del gioiello. E’ l’unica tipologia di Granato che si presenta esclusivamente sotto forma di pietra dalle tonalità rossicce. La sua colorazione spazia infatti dal rosa tenue al porpora e al marrone rossiccio: da questa sua caratteristica deriva il nome ‘Piropo’ che in Greco significa ‘aspetto di fuoco’ (‘pyropos’). Questo spettacolare Granato è inoltre molto apprezzato per la sua eccezionale trasparenza e per la frequente assenza di imperfezioni o inclusioni. Tra le varietà più apprezzate di Granato Piropo è da menzionare il bellissimo Rhodolite dalla colorazione rosso-violetto.
Il Granato Spessartite è un silicato di manganese e di alluminio ed è una delle poche gemme al mondo la cui colorazione è dovuta ad uno degli elementi fondamentali presenti nella sua composizione, piuttosto che ad impurità. Nel suo caso, è il manganese a conferire alla Spessartite il particolare colore arancione. Alcuni esemplari tendono ad essere rosso-arancione e devono le loro sfumature rossicce alle tracce di ferro presenti in essi. Il colore meraviglioso e l’eccellente luminosità rendono la Spessartite una gemma davvero particolare e ricercata, molto apprezzata dagli intenditori. La richiesta per questa tipologia di Granato è cresciuta esponenzialmente quando negli anni ’90 si sono scoperti nuovi giacimenti di cristalli di ottima qualità in Africa. Grazie a tale scoperta, si è determinata una relativa abbondanza di Spessartite in Namibia, Nigeria e Mozambico, ma, nello stesso tempo, gli esperti avvertono che questi giacimenti potrebbero estinguersi presto.
Ed infine vi è la meravigliosa l’Uvarovite, dall’incantevole color verde intenso. Fu scoperta nel 1832 ed è la tipologia di Granato più rara in assoluto. Ancor più rari sono i cristalli di Uvarovite abbastanza grandi da poter essere lavorati ed intagliati. Quando pietre dalle dimensioni adeguate a questo scopo vengono ritrovate, sono di solito opache e di conseguenza inadatte alla lavorazione per gioielli. Non fosse infatti per i giacimenti sugli Urali in Russia, questa tipologia di Granato non verrebbe forse affatto utilizzata nell’industria del gioiello. Le miniere degli Urali offrono splendide Druse di Uvarovite, il cui abito cristallino si presenta come una matrice rivestita da un aggregato di piccolissimi cristalli verdi scintillanti.
Le tipologie di Granato menzionate pocanzi si distinguono ulteriormente in un ingente numero di varietà. Ricordiamo i più rinomati:
Il Granato Cangiante è una varietà molto affascinate che mostra colori appunto cangianti a seconda della fonte di luce (naturale o artificiale) sotto la quale li si osserva. Può mostrare diverse combinazioni di colori, quali il marrone chiaro, giallo o verde se osservato alla luce del sole, e viola, rosso o rosa se osservato sotto una luce artificiale (quale una comune lampadina). Il Granato Cangiante è una varietà composta da Piropo e Spessartite, ma la sua composizione chimica è in effetti più vicina a quella del Piropo.
Il Granato Demantoide è una varietà dell’Andradite, caratterizzata dalla notevole trasparenza e dalla totale assenza di imperfezioni. E’ solito avere una colorazione verde smeraldo o verde oliva ed è la più morbida tra le diverse varietà di Granato. Il Demantoide è uno dei Granati più pregiati e ricercati per le caratteristiche sopra indicate in quanto, in generale, esemplari di Granato trasparenti e dalle notevoli dimensioni sono molto poco comuni, e, anche quando li si rinviene, sono soliti presentare imperfezioni o una colorazione mediocre. Un Demantoide di cinque carati è più raro persino di uno Smeraldo dello stesso peso, ed è peraltro solito presentare una brillantezza superiore a quella di un Diamante.
Il Granato Hessonite è una splendida varietà trasparente di Grossolaria, dalle accese sfumature arancio o mattone.
Il Granato Imperiale, è una varietà di Grossolaria, molto apprezzata per la sua colorazione rosa e per la sua trasparenza.
Il Granato Malaya, dalla colorazione rosso-arancio, è composto da Spessartite e Piropo e viene estratto esclusivamente in una sola località del mondo, a cavallo tra il Kenya e la Tanzania.
Il Granato del Mali, dalle luminose sfumature gialle, verdi e marroni, è composto da Andradite e Grossolaria, sebbene la sua struttura chimica lo renda più affine a quest’ultima. Come suggerito dal nome, questa pietra proviene esclusivamente dal Mali, dove un esemplare ne fu rinvenuto per la prima volta nel 1994.
Il Granato Mandarino, proveniente dalla Nambia e dal Mozambico, è una Spessartite la cui caratteristica colorazione va dall’arancio al rosso-arancio.
La Melanite è una lucente varietà di Andradite dal colore scuro, che va dal nero al rosso bruno.
La Rhodolite è invece una pietra dalle bellissime tonalità che sfumano dal rosa scuro al porpora. Questa varietà è un composto di Granato Almandino e Piropo.
Il Granato Stellato, una varietà di Almandino, è una gemma che esibisce uno stupefacente asterismo a quattro raggi. Al suo stato grezzo, tende a presentarsi quale pietra opaca dal fioco asterismo che viene poi lavorata a cabochon. Inoltre, è una gemma alquanto rara e difficilmente reperibile sul mercato.
Il Granato Mandarino, come suggerisce il nome, è caratterizzato dallo sgargiante color arancione o arancione dorato ed è una varietà di Spessartite originaria del Mozambico e della Namibia.
Il Granato Topazolite è invece una varietà di Andradite, dall’elegante colorazione gialla o marroncino chiaro.
La Tsavorite è una magnifica pietra verde le cui sfumature vanno da un timido verde chiaro fino ad un deciso verde smeraldo. E’ una varietà della Grossularia nella quale sono presenti tracce di vanadio e di cromo, elementi a cui si deve la magnifica colorazione. Questa varietà viene estratta principalmente in Tanzania e nel Madagascar, mentre giacimenti minori sono presenti nel Pakistan e nella Terra della Regina Maud (porzione dell’Antartide rivendicata dalla Norvegia).
Dove si trova il Granato?
Il Granato è presente in relativa abbondanza sulla crosta terrestre: non solo viene ritrovato in rocce metamorfiche ed ignee in varie località sparse per il globo, ma sotto forma di minuscoli granelli è presente anche nella sabbia di numerose spiagge.
Il Granato Almandino è una tipologia piuttosto comune che si rinviene in numerose località, anche se esemplari di alta qualità sono invece piuttosto rari. In Europa, giacimenti di pietre dalla notevole bellezza si trovano a Bolzano in Italia, nella regione della Moravia nella Repubblica Ceca e nel Tirolo del Nord in Austria (fonte del migliore Almandino al mondo, dai cristalli immersi in una matrice di micascisto). In Sud America invece, lo stato di Paraiba in Brasile è un’ eccellente fonte di gemme bellissime; in Asia invece le si ritrovano nella Regione Autonoma dello Xinjiang in Cina, in India ed in Sri Lanka.
Negli Stati Uniti vi sono numerose miniere in cui vengono estratti cristalli di Almandino di qualità eccellente. Tra queste vanno menzionate quelle dell’Idaho (dove viene ritrovato anche il Granato Stellato), quelle dell’Isola di Wrangell in Alaska, la miniera di Barton Garnet nello stato di New York (la miniera di Granati più grande del mondo), la città di New York (dove è stato ritrovato il ‘Subway Garnet’, l’Almandino più grande e completo al mondo), e poi anche i giacimenti del Colorado, quelli del Nevada, del Connecticut, del Massachusetts e del Maine. Altre fonti di bellissimi cristalli di Almandino si trovano nel Madagascar e nel New South Wales (Australia).
I giacimenti storici di Andradite si trovano in Russia, ma nuove miniere di gran lunga più estese di quelle russe sono state aperte in Namibia. Quantità minori di questa splendida pietra si trovano anche in Afghanistan, in Italia, in Iran, nel Kazakhstan, nel Madagascar ed in Ucraina. Filoni di varietà particolari di Andradite, quali la Topazolite e la Melanite, sono stati ritrovati in Azerbaijan, in Italia, nel Mali, in Messico e negli Stati Uniti.
La Grossularia viene estratta in varie località sparse per il mondo. L’Italia in particolare offre degli esemplari di Grossularia di eccellente qualità, i cristalli di Hessonite qui trovati sono pregiati e molto ricercati. Tra le miniere italiane sono note soprattutto quelle presenti nella parte nord-occidentale del paese: i giacimenti di Val D’Ala, quelli di Candove, della Val Di Susa, di Bellecombe, di Carboneri e di Urbe. In Europa, la Grossularia si estrae anche in Svizzera ed in Romania (sui Monti Banat, sulla catena dei Carpazi).
Cristalli di Grossularia dalle notevoli dimensioni e dagli splendidi colori (beige o rosso lampone) vengono ritrovati in Sierra de La Cruz, in Messico. Anche gli Stati Uniti offrono eccezionali cristalli di Grossularia; sono particolarmente rinomati i giacimenti delle Belvidere Mountains nello stato del Vermont, quelli del Maine (dove si estraggono splendide gemme dal color bruno-arancio), del Connecticut, Maryland, Washington, California ed infine quelli dello Utah. Meravigliosi esemplari di Tsavorite si estraggono nel Parco Nazionale dello Tsavo in Kenya (da cui prende il nome), nei Merelani in Tanzania e nel Mali. Il Canada (in particolare la provincia del Quebec) invece produce eccellente Hessonite sia dal colore bruno che verde.
Il Piropo non è una tipologia di Granato molto comune e le località da cui si estrae sono davvero poche. In Europa il Piropo lo si trova nella Repubblica Ceca (in Boemia), in Svizzera (nel Canton Ticino) e nel Regno Unito (in particolare nella regione di Fife in Scozia, dove è noto quale ‘Rubino di Elie’ poiché scoperto presso l’omonimo lago). Altri giacimenti di nota si rinvengono in Africa, in particolare nella regione di Tanga in Tanzania, nel distretto di Turkana in Kenya e presso la Miniera di Kimberley in Sud Africa. Ulteriori filoni di ottimo Piropo sono stati scoperti a Joli Township nel Quebec in Canada, mentre negli Stati Uniti, più specificamente nella riserva indiana di San Carlo (nell’Arizona e North Carolina), sono stati ritrovati eccellenti esemplari di Rhodolite.
La Spessartite invece la si trova in numerose località sparse per il mondo e nel 2008 è persino stato scoperto un nuovo filone di cristalli dal colore arancio acceso nei pressi del Parco Nazionale del Serengeti in Tanzania. Tra i giacimenti di nota presenti sul continente Africano spiccano anche l’Altopiano di Jos in Nigeria, la regione di Kunene in Namibia e la Umba River Valley in Tanzania (unica fonte della splendida varietà Malaya). In Asia invece esemplari di Spessartite dall’eccellente qualità vengono rinvenuti in Cina e nella provincia di Nangarhar inAfghanistan, mentre bellissime pietre dal color rosso scuro con contrastanti striature bianche di Albite sono solite provenire dai distretti pakistani di Skardu e Gilgit.
In Europa, la Spessartite la si ritrova principalmente in Norvegia ed in Italia, in particolare quest’ultima sull’Isola d’Elba e sulla Val Codera. Di particolare nota sono anche i luminosi esemplari provenienti da Mina Gerais e la miniera di Navegadora in Brasile, quelli australiani di Broken Hill nel New South Wales ed infine quelli degli Stati Uniti (in particolare quelli ritrovati negli stati della California, Colorado, New Mexico ed Utah).
L’Uvarovite è la tipologia di Granato meno comune ed è esiguo il numero di località nelle quali lo si ritrova. Tra queste, Otukumpu in Finlandia produce gemme davvero mozzafiato che si presentano quali singoli cristalli dalle discrete dimensioni incastonati in una matrice. Mentre la miniera di Saranovskii sugli Urali in Russia è la miniera di Uvarovite più proficua al mondo e produce splendidi agglomerati di gemme minute dallo sgargiante colore verde smeraldo. Altri giacimenti di nota sono presenti in Italia (in particolare in Lombardia), in Turchia (la miniera di Kop Krom) e negli Stati Uniti (in California).
Etimologia
La parola ‘Granato’ deriva dal latino ‘granatus’ o ‘garanatus’, che si pensa faccia riferimento a ‘mela granatum’ o ‘pomum granatum’, ovvero, in italiano, ‘melograno’. Si pensa che sia dovuto al fatto che il melograno contiene una moltitudine di semi ricoperti da una polpa dal colore rosso acceso e luminoso, paragonabili in dimensioni e colorazione alle gemme di Granato (rosso). Nel corso dei secoli il nome si è evoluto subendo vari cambiamenti, diventando, nell’Inghilterra del Secolo XIV, ‘gernet’ (ovvero ‘rosso scuro’), ed in seguito ‘Garnet’, ad indicare oggigiorno appunto il ‘Granato’ in lingua inglese.
Il Granato nel mondo e nella storia
Nel corso della storia, i Granati sono sempre state gemme molto apprezzate e ricercate. Utilizzate per creare magnifici gioielli ed oggetti ornamentali, hanno offerto spunti a leggende e tradizioni in varie parti del mondo.
Si dice che il celebre filosofo greco Platone (428 – 348 a.C.), fece incidere da un intagliatore romano il suo ritratto su una pietra di Granato.
Un tempo, la Boemia (ora parte della Repubblica Ceca) vantava di essere la principale fonte di splendidi cristalli di Granato e la lavorazione di questa magnifica pietra era, e lo è tuttora nella Repubblica Ceca, tra le industrie più prospere del paese. I gioielli boemi erano e lo sono anche oggi, noti per gli splendidi Granati tagliati in modo davvero unico. Mentre le chiese ed i castelli della regione continuano a stupire per i loro interni squisitamente ornati da Granati dai colori e tagli più diversi. Ancora oggi, l’industria gioielliera della Repubblica Ceca eccelle e si distingue per la particolare montatura delle gemme di Granato, che molti ritengono richiami la struttura dei semi di un melograno.
Il Granato era inoltre al centro di numerose leggende e tradizioni popolari, quali l’usanza, nel corso del medioevo, di utilizzare un Granato per allontanare la depressione, scacciare incubi e persino per curare patologie legate al fegato e fermare emorragie.
Questa pietra luminosa è menzionata anche nelle scritture sacre di varie religioni. Per esempio, si narra che, per dare luce all’arca durante il Diluvio Universale, Noè utilizzò un Granato, che, sapientemente tagliato, poteva riflettere la poca luce che vi era e quindi illuminare l’intera imbarcazione. I Granati, ed in particolare le gemme rosse, fanno parte della tradizione cristiana in quanto ritenute un simbolo del sacrificio di Cristo, mentre nelle sacre scritture ebraiche il Granato è una delle dodici gemme del pettorale (hoshèn) di Aaron, e nel Corano invece meravigliosi Granati irradiano il Paradiso islamico grazie alla loro stupefacente luminosità.
Proprietà del Granato
In tempi ormai antichi, si pensava che un Granato avrebbe portato alla persona che lo indossava un ottimo stato di salute. Nel corso del Medioevo, per esempio, quando il colore giocava un ruolo molto importante nell’utilizzo dei cristalli per la guarigione da diverse patologie, i Granati rossi erano ritenuti un rimedio molto efficace contro emorragie ed infiammazioni. Queste pietre venivano inoltre indossate con lo scopo di incrementare la forza e la resistenza del proprio corpo: si riteneva infatti che tenere con sé un Granato, mentre si facevano sforzi fisici, fosse straordinariamente benefico.
Ancora oggi i Granati mantengono la reputazione di essere dei potenti cristalli terapeutici. Vengono infatti utilizzati spesso per sostenere chi soffre di palpitazioni, disturbi ematici o di infezioni polmonari. Tonifica inoltre la milza e sostiene un corretto funzionamento dell’apparato circolatorio in quanto incoraggia la produzione dell’emoglobina, che, di conseguenza, energizza il sangue, stimola il metabolismo ed allevia disturbi dell’epidermide.
E’ considerata un’eccellente pietra terapeutica per entrambi i sessi. Indossata dagli uomini, stimola il corretto funzionamento del sistema riproduttivo, mentre indossata dalle donne, riequilibra i livelli ormonali e riduce l’eventuale gonfiore dovuto a tali squilibri. Per entrambi quindi, i Granati sono delle ottime pietre energizzanti per la propria sessualità e per la fertilità.
I Granati hanno inoltre proprietà che possono aiutare l’armonia del rapporto tra amore e sesso. Si dice infatti che queste pietre siano capaci di disinibire la sensualità, liberando così la nostra capacità di amare ed esprimerci con passione. Il Granato è dunque una pietra eccezionale per le coppie che vorrebbero esplorare più profondamente la loro attrazione reciproca, il loro rapporto sessuale e la passione che provano l’un per l’altro. Dal punto di vista dell’amore, queste gemme aiutano a rafforzare l’impegno, la dedizione ed anche la fedeltà. Si dice quindi, che aiutino a trovare l’amore vero.
I poteri terapeutici dei Granati possono essere utilizzati anche per intervenire sulla psiche. Queste pietre hanno infatti diverse virtù che possono influenzare la salute della nostra mente e la percezione che abbiamo della fedeltà, della vera amicizia, la lealtà, la devozione ed anche della fede. Inoltre, affina la percezione che abbiamo di noi stessi e delle persone intorno a noi, accrescendo così la nostra autostima ed energia interiore.
Un tempo si pensava che i Granati potessero allontanare gli spiriti maligni, specialmente quelli legati alla notte ed all’oscurità (quali, per esempio, i demoni ed i fantasmi). Oggi invece, questa preziosa gemma viene utilizzata per tenere lontani gli incubi e favorire un sonno sereno e riposante.
Antico simbolo dell’amicizia, si soleva scambiare Granati tra amici che si separavano per lungo tempo, in segno di affetto e come augurio per una riunione non lontana. Anche oggi questa bella pietra ha la reputazione di attrarre persone verso chiunque la indossi. Tale virtù può rivelarsi utile sia da un punto di vista personale che professionale. I Granati infatti sono particolarmente indicati per coloro la cui professione si rivolge al pubblico o richiede il confrontarsi con gli altri.
Una delle virtù più apprezzate in assoluto di questa pietra è il sostegno che può apportare nel superare stati depressivi. Questa gemma miracolosa ha infatti il potere di dissipare atteggiamenti negativi ed aiuta a liberarsi di pensieri negativi ed ostruttivi. Il Granato, inoltre, equilibra e ristora la nostra energia interiore, il che genera maggiore sicurezza in noi stessi e permette al nostro spirito di risplendere. Potenzia anche i nostri istinti di sopravvivenza in momenti di crisi o nel corso di eventi traumatici, facendo emergere il coraggio necessario per affrontare tali situazioni e dandoci speranza.
Infine, oltre ad essere un valido aiuto per superare la depressione, questa è una pietra che offre sostegno a coloro che stanno per intraprendere grandi cambiamenti nella propria vita o che stanno per affrontare nuove realtà. Queste splendide gemme hanno il potere di liberarci da tabù ed inibizioni, allontanandoci allo stesso tempo da ira e discordia. In tal modo compensano squilibri emotivi e proteggono, chiunque le indossi, dalle energie negative degli altri.
Il Granato esoterico
Il granato è la pietra per i nati nel mese di gennaio ed è quindi la pietra zodiacale associata al segno dell’Acquario.
L’energia contenuta nel Granato purifica e rivitalizza tutti e sette i chakra, dunque ci può essere di aiuto per equilibrare e sbloccare la nostra energia interiore. Questi sono cristalli che stimolano l’amore e la dedizione, alleviano squilibri emotivi ed allo stesso tempo danno equilibrio alla nostra energia sessuale. Le pietre rosse in particolare, vengono utilizzate per rivitalizzare l’energia kundalini in quanto hanno il potere di bilanciare la distribuzione energetica nelle varie parti del corpo.
Il Granato è una pietra dalle innumerevoli tipologie e varietà ciascuna delle quali gode di specifiche virtù e di particolarità che si aggiungono alle proprietà più generali menzionate pocanzi.
La colorazione del Granato Almandino fonde le vivaci tonalità rosse con i toni più pacati della terra bruna. E’ una tipologia di Granato che ha una forte connessione con la Terra Madre ed è per questo frequentemente utilizzato quale talismano protettivo o talismano per accrescere la propria energia interiore e scacciare così la negatività. E’ associato in particolare al Chakra della Radice (Muladhara) ed è la pietra delle relazioni e dell’eros. E’ inoltre un energetico sostegno per la circolazione sanguinia e può essere d’aiuto per trattare disturbi emostatici.
L’Andradite è una gemma fortemente radicata, che si presenta nei colori associati all’elemento Terra: verde oliva, giallo scuro o nero. L’energia di questa bellissima pietra riverbera con il Chakra della Radice (Muladhara), quello del Cuore (Anahata) ed anche quello del Plesso Solare (Manipura). Questa tipologia di Granato può essere di sostegno quando ci si sente isolati o alienati, in quanto ci aiuta ad allontanare tali sensazioni ed allo stesso tempo genera rapporti più intimi e significativi con gli altri. E’ una pietra che dà anche protezione e sicurezza a chi la indossa ed ha il potere di accrescere la propria emancipazione, indipendenza ed acutizza la riflessione.
La Grossolaria, dai caldi toni del tramonto, va dal rosso scarlatto, all’arancio, al dorato, fino al giallo. Questa è la pietra della speranza e dell’emancipazione, ma anche dell’abbondanza e della prosperità. E’ in effetti collegata alla Terra Madre ed a tutto ciò che emana da essa. La Grossolaria è una pietra spirituale, collegata al Chakra del Cuore (Anahata), quello del Plesso Solare (Manipura), a quello Sacrale (Svadhisthana) e persino a quello della Radice (Muladhara).
Il Piropo è spesso descritto come ‘un fuoco vivo’ grazie alle pietre la cui colorazione spazia dal rosa al cremisi, dal viola all’indaco. Riverbera con il Chakra della Radice (Muladhara) e quello della Corona (Sahasrana). Il Granato Piropo inoltre è la pietra della vitalità, del carisma e dell’ispirazione, e per questo offre un impareggiabile sostegno a coloro che hanno delle abilità particolari o persino un vero e proprio dono, dando loro la possibilità di condividerli con altri.
Lo Spessartite, anche detta ‘Pietra del Sole’ per le tonalità calde dei cristalli che spaziano dal dorato, al rosso e all’arancio, è la tipologia più rara di Granato. Può essere utilizzata per sviluppare le capacità analitiche della mente o per acquisire fiducia in sé stessi quando si stanno progettando grandi cambiamenti. Inoltre, questa pietra aiuta a superare paure e timori ed anche a risvegliare l’energia creativa. Questa tipologia di Granato riverbera con il Chakra del Plesso Solare (Manipura) e quello Sacrale (Svadhisthana).
Il Granato Uvarovite, dai cristalli verde smeraldo, ha una forte connessione con il Chakra del Cuore (Anahata). E’ molto efficace nell’aiutarci a sviluppare rapporti di tipo spirituale, allo stesso tempo attrae prosperità e salute e ci può inoltre essere di aiuto nell’accettare ciò che riguarda le tematiche dell’Universo, spesso al di là del nostro controllo.
