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Moldavite

La Moldavite è sicuramente una delle gemme più rare, affascinati e particolari che si possano trovare al mondo. E’ unica e singolare per la sua intrigante genesi che ne determina la bellezza ed il fascino di un “qualcosa” che proviene da una dimensione non terrestre. Proprio per questo è anche considerata una potente fonte energetica che influenza direttamente la sfera spirituale e l'aura. Questa verde gemma vetrosa, più o meno trasparente, sembra connetterci con lo spazio, l'universo, e persino con mondi superiori.

Cos’è la moldavite?

La moldavite fa parte della famiglia delle tectidi (dal greco tektos, fuso); la sua formazione risale a circa 15 milioni di anni fa a seguito dell'impatto di grandi meteoriti con la superficie terrestre. A causa di questa violentissima collisione, le pressioni che si vennero a creare scagliarono con violenza frammenti incandescenti di roccia fusa sino a 400 km di distanza. Nella ricaduta al suolo e con un repentino raffreddamento vennero a formarsi questi magnifici e particolarissimi corpi vetrosi naturali, tra i quali appunto la moldavite.

A seguito di tale evento si crearono degli enormi crateri meteoritici. Possiamo ricordare quello del Nördlinger Ries, nell'alta Bavaria, quello di Steinheim, sempre in Germania, e l'altopiano della Boemia; queste sono tutte zone in cui i ritrovamenti della gemma sono stati più frequenti. Infatti il nome della gemma deriva dall'area in cui è stata rinvenuta per la prima volta nel 1787, tra Praga e Vienna, lungo il fiume Moldava.

Caratteristiche della moldavite

La moldavite è un vetro naturale che si è venuto a formare milioni di anni fa. Generalmente la gemma non supera i cinque centimetri di grandezza ed al tatto risulta relativamente calda per la mancanza di acqua nella sua composizione chimica. La caratteristiche principali della gemma sono la sua trasparenza e lucentezza che ne determinano il particolare colore e le sfumature del verde.

In natura la gemma grezza ha un fascino ed una bellezza particolari legati proprio al suo profilo imperfetto ed irregolare ed alla sua superficie ondulata e porosa, striata e spesso dal colore sfumato, frastagliata da tante piccole venature ed incavi, quasi si trattasse di piccoli sentieri scavati delicatamente sulla superficie della gemma a seguito di secoli di erosioni in fiumi o ruscelli. Talvolta assume la forma a pugno chiuso con tante minuscole ramificazioni che si chiudono a guscio ricordando la sagoma ed il profilo di un folto cespuglio boscoso. Spesso ha forme differenti a seconda della sua provenienza, infatti le gemme rinvenute nella zona della Boemia sono più spesse, a forma di goccia ed allungate mentre quelle rinvenute in Moldavia tendono ad avere la forma circolare.

Una volta lavorata viene levigata diventando liscia e brillante. Si possono riprodurre decine di tagli diversi (quali a goccia, ovale, esagonale, a punta di diamante, e così via). Si dice che la luce sprigionata dalla pietra lavorata ed appuntita sia simile al verde laser.

Tipi di moldavite

Le tipologie della moldavite si differenziano solo per il colore essendo la composizione chimica e la zona di provenienza uguali per tutte. La trasparenza della gemma incide sulla colorazione caratteristica del verde brillante che spesso assume tonalità più scure del verde bottiglia e verde foresta mentre a volte la gradazione può avvicinarsi anche al giallo chiaro o al marrone-grigio.

Riconoscere la moldavite

Purtroppo ad oggi in commercio esistono diverse falsificazioni di questa gemma. Viene proposta spesso con materiali sintetici e vetri artificiali e sono tipicamente provenienti dalla Cina o dalla Thailandia. Esistono però alcune caratteristiche specifiche che, ad un'accurata ed attenta analisi della pietra, possono permettere l'identificazione di un falso.

Come tutto ciò che proviene dalla natura, anche la moldavite è qualcosa di imperfetto. Specialmente se tagliata e lavorata è comune ritrovare dei piccolissimi difetti che la rendono unica, come ad esempio delle minuscole bollicine di gas o altri piccoli frammenti ed inclusioni all'interno della gemma stessa.

Inoltre, un altro fattore da verificare accuratamente è la grandezza della gemma che solitamente non supera i pochi centimetri (2 o 3) ed i 30 grammi di peso.

Altra verifica da effettuare, potendo stringere personalmente la pietra tra le mani, è considerare l'effetto che essa ha sulla persona e le sensazioni che sprigiona. Molte persone infatti la trovano una pietra calda e ricca di vibrazioni, sostenendo anche che rilasci energia positiva tanto da percepire un lieve formicolio e talvolta delle vertigini e leggerezza alla testa.

Dove si trova la moldavite?

Il luogo da cui questa splendida ed affascinante gemma prende il nome è il fiume Moldava, a sud di Praga nell'attuale Repubblica Ceca, lungo le cui sponde venne rinvenuta per la prima volta alla fine del XVIII secolo.

E’ l'unica tipologia di tectidi presente nel nostro continente ed è stata ritrovata in diverse regioni del centro Europa tra Germania, Austria e Repubblica Ceca quali il sud della Boemia, l'ovest della Moravia, la Lusazia e la Waldviertel nell'Austria nord occidentale. E’ stata probabilmente trasportata e diffusa in un'area così vasta (un raggio di circa 400 km) dalle correnti fluviali.

Spesso, i frammenti di moldavite vengono rinvenuti casualmente dagli agricoltori durante il lavoro nei campi oppure dopo forti piogge nelle zone fangose, poiché brillano al sole e diventano quindi più facilmente identificabili. Spesso sono ritrovati ad una profondità che varia tra i tre ed i cinque metri e l'estrazione è esclusivamente manuale. La loro rarità non ha mai permesso sviluppare attività di ricerca o estrazione su larga scala.

Proprietà della moldavite

Questa splendida gemma ha una funzione energetica catalizzate. Questa risulta particolarmente potente, tanto che spesso si descrivono forti sensazioni al contatto con essa: molti provano calore o sentono un formicolio, mentre altri addirittura non riescono a posarla.

È legata alla più elevata spiritualità, tanto da stimolare la crescita e l'espansione della consapevolezza. Indossare una gemma di moldavite annuncia e incoraggia grandi cambiamenti: le persone, le cose o le esperienze che fanno parte del passato e sono oramai superate verranno definitivamente rimosse per dare spazio ad un nuovo e positivo cammino. Questo minerale può portare ad un periodo catartico, purificante e stimolante, sopratutto per lo sviluppo spirituale.

La sua potenza energetica attiva un processo di purificazione sui vari centri energetici e l'esposizione alla luce solare aiuta a ricaricare energeticamente la gemma. Quando una gemma di moldavite avrà ceduto tutto il suo potenziale energetico, essa diverrà fragile e si romperà più facilmente. A questo punto è opportuno riconsegnarla alla natura da cui proviene, liberandola in mare o in un corso d'acqua.

La moldavite esoterica

L'elemento a cui è legata questa pietra è la terra, per cui influenza molto la sfera della stabilità, del benessere e dell'equilibrio. E’ spesso legata alla fertilità, alla serenità ed al benessere economico.

Spesso viene utilizzata per sbloccare tutti i chakra ma quelli a cui si lega di più sono il quarto chakra Anahata (“chakra del cuore”), il sesto chakra Ajna (“fronte o terzo occhio”) ed il settimo chakra Sahasrara (“chakra della corona”). Nelle meditazioni è particolarmente indicata per quelle effettuate in boschi o luoghi naturali. Viene poggiata sul terzo occhio in modo da favorire lo sviluppo della spiritualità stimolando l'attività onirica, i viaggi sciamanici ed i più remoti ricordi.

La sua natura extra terrestre conferisce alla gemma poteri straordinari legati alla protezione astrale ed all'allargamento delle vedute, permettendo l'accesso a mondi superiori e preparando l'anima all'accesso verso la Luce.

Grazie alla sua genesi è stata sviluppata un'intrigante ed affascinante teoria legata agli star children o star kids (bambini stellari), anche loro esseri dalle origini ibride sia terrestri che stellari, intelligentissimi, che mostrerebbero abilità extrasensoriali quali la telepatia, la precognizione del futuro, il teletrasporto, la guarigione psichica, ecc. Si ritiene che, per via di questo elemento, gli star children riescano a percepire vibrazioni positive al cuore, adattandosi ed ambientandosi così alla dimensione terrestre che per loro risulta estranea e difficile da comprendere. La pietra inoltre permetterebbe loro di entrare in contatto con una coscienza cosmica superiore in qualità di Maestri Stellari: per questo la gemma viene spesso riconosciuta anche come pietra della Connettività.

La moldavite nella storia

Nel periodo Paleolitico - La splendida gemma di moldavite conosce il suo utilizzo ornamentale sin dall'età della pietra quando i nostri antenati, oltre ad utilizzarla per fini pratici, quali punte per le frecce e strumenti per il taglio, la usavano quale talismano spirituale ed amuleto portafortuna propiziatorio di fertilità e protezione. Nello scavo archeologico della Venere di Willendorf (nei pressi di Vienna) sono stati rinvenuti diversi reperti fatti di moldavite (amuleti, talismani e lame di coltello) risalenti al periodo paleolitico ovvero ben 25.000 anni fa. Questa statuetta della Venere è unica nel suo genere poiché rappresenta la divinità femminile in cui la sfericità domina, conferendo alla donna un aspetto in cui vengono esaltati i caratteri sessuali (il grosso seno, il ventre tondo ed il pube). Questa accentuazione fa ritenere che tale immagine sia legata alla fertilità femminile così come i monili rinvenuti accanto ad essa: ecco come la moldavite sia ancora oggi utilizzata come elemento propiziatorio di fertilità femminile.

Nel folklore ceco - La moldavite si riteneva portasse armonia ed armoniosità nelle relazioni coniugali per questo spesso veniva utilizzata quale dono tradizionale di fidanzamento.

Nel mito del Santo Graal - Infine, leggenda vuole che la moldavite sia legata anche al mito del Santo Graal: si narra infatti che una delle pietre incastonate nel Sacro Calice fosse proprio questa gemma, uno “smeraldo caduto dal cielo” poiché staccatasi dalla corona di Lucifero prima che venisse cacciato dal Paradiso. Un'altra versione racconta che il Sacro Graal fosse una coppa di colore verde, probabilmente fatta di moldavite. Anche per questo nei secoli la pietra è stata riconosciuta come simbolo di regalità.