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Quarzo
 
Il Quarzo è uno dei minerali che si trova in abbondanza nel nostro pianeta e costituisce la famiglia  più vasta e multiforme del regno minerale. Questa gemma straordinaria si presenta  in quasi tutti i colori dello spettro cromatico e con un abito cristallino incredibilmente vario. Il Quarzo è di notevole spessore non solo per la sua sorprendente eterogeneità ma anche per il potere che ha di proteggerci e di armonizzare ed amplificare le nostre energie.
 
Cos’è il Quarzo?
Il Quarzo è un diossido di silicio, è cioè composto da silicone ed ossigeno. E’ uno dei minerali più abbondanti nella crosta terrestre: ne costituisce all’incirca il 12% ed è secondo solo ai Feldspati. Non solo è presente in gran parte degli ambienti minerali ma è anche un importante costituente di numerose tipologie di rocce.
 
E’ inoltre un minerale incredibilmente vario, che si presenta in una vasta gamma di colori, forme ed abiti cristallini. Può essere trasparente e vitreo, resinoso oppure striato. Il Quarzo si riscontra spesso in grappoli, di abito cristallino prismatico esagonale, ma anche in masse compatte o druse, oppure in aggregati fibrosi o granulari (privi dunque di cristalli visibili).
 
Come menzionato pocanzi, si presenta praticamente in qualsiasi colore dello spettro cromatico visibile ad occhio umano: da incolore a rosa (noto quale Quarzo Rosa), a marrone, nero, verde, arancione, blu, giallo (di particolare nota sono il Quarzo Citrino e l’Amertino), viola e, chi più ne ha più ne metta. Conseguentemente, il Quarzo vanta più varietà di qualsiasi altro minerale: se ne contano già oltre 500.
 
Caratteristiche del Quarzo
Il Quarzo è una pietra dura, a cui è assegnato il valore 7 sulla scala di Mohs. E’ inoltre una pietra dalla lucentezza vitrea la cui trasparenza può variare dal traslucente al trasparente. 
 
Per quanto riguarda l’abito cristallino, questo è anch’esso incredibilmente vario. Tra gli altri, può presentarsi quale granulare, lamellare, drusa, quale rivestimento dell’interno di un geode, prismatico, amigdaloide, stalattitico, globulare ed anche nodulare o tuberoso.
 
I cristalli di questo splendido minerale sono alquanto unici e facilmente identificabili grazie alle loro terminazioni irregolari a forma di lancia. Tali cristalli possono avere una forma tozza oppure presentarsi quali prismi allungati dalle notevoli dimensioni, possono inoltre avere striature orizzontali o una terminazione doppia (questi sono noti quali cristalli biterminati, di cui i Diamenti di Herkimer sono esemplari molto ricercati). Spesso si presenta anche quale cristallo con gemello, di cui una tipologia più inusuale e molto apprezzata è detta ‘Gemello Giapponese’ (nel quale uno dei due individui forma con l’altro un angolo di 90°). Altri abiti di particolare nota sono gli spettacolari cristalli a scettro, nei quali la parte terminale del cristallo ha una dimensione trasversale superiore al resto dell’individuo, oppure l’affascinante ‘Quarzo Fantasma’, nel quale un cristallo individuo è incluso in un cristallo più grande, dando l’impressione di avere uno ‘spettro’ all’interno del cristallo.
 
Dove si trova il Quarzo?
Come già menzionato, il Quarzo è uno dei minerali più comuni nella crosta terrestre, è infatti un importante componente di numerose tipologie di rocce e lo si ritrova in matrici acide sia ignee, che sedimentarie, che metamorfiche. Ottimi esemplari di Quarzo vengono estratti in svariate località in giro per il mondo, sebbene sia di dovere precisare che diversi giacimenti offrono Quarzo con caratteristiche diverse e di qualità variabile.
 
Cristalli dalle dimensioni notevoli (perfettamente formati e dal peso di svariate tonnellate) sono stati estratti da Minas Gerais in Brasile, mentre eccellenti esemplari di Cristallo di Rocca sono stati trovati in Bourg d’Oissans (in particolare nella miniera di La Gardette) nel dipartimento dell’Isere, in Francia. Cristalli di Rocca internamente perfetti e dalle sorprendenti dimensioni sono abbondanti negli Stati Uniti, in particolare nell’Arkansas (nei pressi di Hot Springs, Mount Ida nella catena montuosa di Ouachita e la Cava di Jeffry) ed anche in California (più precisamente nella contea di San Diego).
 
Sebbene il Quarzo Rosa sia alquanto comune, esemplari di ottima qualità sono rari e vengono estratti in un numero ristretto di giacimenti, quali quelli di Galileia e Jequirinhonha Valley di Minas Gerais (Brasile) ed a Newry nel Maine (Stati Uniti). Esemplari di Quarzo Affumicato di ottima qualità provengono principalmente dalla contea di El Paso in Colorado (Stati Uniti) e dalle Alpi (più precisamente dal San Gottardo in Svizzera e da Chamonix-Monte Bianco in Francia), mentre lo splendido Quarzo Rutilato viene estratto a Novo Horizonte ed Ibitiara in Brasile.
 
Tipologie di Quarzo
Con il termine ‘Quarzo’ si fa riferimento ad un’intera famiglia di minerali, disponibile in quasi ogni angolo della terra ed in una vastissima gamma di colori. Il Quarzo si presenta sia in aggregati compatti (detti criptocristallini o microcristallini) che sotto forma di cristalli individuali visibili ad occhio nudo (definiti macrocristallini).
 
In passato, molte tipologie di Quarzo erano ritenute gemme distinte, non si pensava cioè che fossero parte della stessa famiglia minerale. La composizione chimica comune di tali gemme fu compresa verso la fine del Secolo XVIII, e fu solo nel 1823 che il chimico svedese J.J. Berzelius scompose il Quarzo identificando la composizione di ossigeno e silicio, elemento di recente scoperta.
 
In seguito a  tale scoperta, diverse varietà di Quarzo furono classificate quali ‘macrocristalline’ oppure ‘criptocristalline/macrocristalline’. Il primo gruppo, spesso chiamato semplicemente ‘Quarzo’, ha una struttura cristallina macroscopica ed infatti forma cristalli visibili ad occhio nudo. 
 
Le varietà appartenenti al secondo gruppo invece, solitamente identificate quali ‘Calcedonio’, presentano una struttura densa in forma di aggregati di cristalli visibili solo al microscopio (Quarzo Mirocristallino) oppure in forma  di aggregati di cristalli non visibili al microscopio (Quarzo Criptocristallino). In base ad un esame microscopico effettuato con microscopio ottico polarizzatore, il Calcedonio viene ulteriormente classificato ‘fibroso’ o ‘granulare’.
 
Tra le numerosissime tipologie di Quarzo macrocristallino spiccano le seguenti:
 
Il Cristallo di Rocca, noto anche come Quarzo Ialino è una varietà completamente incolore e, di solito, completamente trasparente.
 
L’Ametista, molto ricercata per la sua splendida colorazione viola (che spazia dal viola pallido al porpora più carico).
 
L’Avventurina, dal colore blu, verde o rosso mattone e dalla magnifica iridescenza metallica dovuta a minute inclusioni (lamelline) di miche o cloriti che riflettono la luce dando origina al fenomeno detto avventurescenza. 
 
Il Quarzo Porcospino, noto anche come Quarzo Spirito o Quarzo Cactus, è caratterizzato da un’insolita struttura (solitamente costituita da Ametista, Quarzo Citrino o Quarzo Affumicato, o un misto dei tre) che presenta un cristallo più grande  dalla terminazione sfaccettata, rivestito da una moltitudine di minuscoli cristalli appuntiti. Il Quarzo Porcospino fu scoperto nel 2001 e viene estratto esclusivamente nei pressi di Boekenhoutshoek (della catena montuosa di Magaliesberg) nel Sud Africa.
 
Il Quarzo Citrino, una varietà trasparente dai colori giallo paglierino, dorato, arancione o marrone tenue.
 
Il Quarzo Cognac, anche noto quale Quarzo Affumicato, bellissima varietà trasparente la cui colorazione spazia dal grigio scuro al marrone. Le calde tonalità champagne di questa  pietra sono dovute alla fusione di azoto o di idrogeno con atomi di carbonio durante la formazione della roccia. Questa varietà di Quarzo è molto ricercata nell’industria orafa e viene spesso lavorata per creare splendidi gioielli (in particolare collane ed anelli).
 
Il Quarzo Blu varietà traslucida, incolore che deve la sua caratteristica colorazione azzurra (carico o tenue) a minuscole inclusioni. È una varietà molto rara, infatti la maggior parte del Quarzo Blu sul mercato è ‘Aqua Aura’, cioè Quarzo incolore (solitamente Quarzo Ialino) irradiato artificialmente con oro o altri metalli per conferirne la distintiva colorazione blu nelle sue varie tonalità dovute al metallo usato.
 
Il Quarzo Latteo, anche noto quale Quarzite, è bianco ed opaco.
 
Il Quarzo Rosa una varietà piuttosto rara, che si presenta quali aggregati di piccoli cristalli perfettamente formati. È molto ricercato per la splendida colorazione rosa, che spazia dal rosa pallido al rosa-rossiccio, mentre la sua trasparenza può essere sia traslucente che trasparente.
 
Il Quarzo Prasio, varietà di Quarzite dalla splendida colorazione verde chiaro, dovuta a minuscole inclusioni di actinolite.
 
Il Quarzo Prasiolite, anche noto quale Ametista Verde, varietà verde chiaro. E’ una pietra piuttosto rara in natura, ma viene spesso creata sinteticamente utilizzando il Quarzo giallo o l’Ametista come base. Va puntualizzato però che questa particolare gemma si ricava esclusivamente dal Quarzo proveniente dal giacimento Montezuma di Minas Gerais (in Brasile), che, sottoposto ad una temperatura di 500° C circa, acquisisce la splendida tonalità verde chiaro caratteristica della Prasiolite. Tuttavia, il colore così ottenuto da tale trattamento non è stabile, ed infatti se la pietra viene esposta prolungatamente a raggi solari, il suo colore si altera.
 
Il b, una tipologia che si presenta soprattutto quale massa tralucente dalle notevoli dimensioni. Non forma cristalli (a differenza del Quarzo Rosa) e non è mai trasparente. Non è però una varietà cripto-cristallina in quanto può presentare innesti di sub-individui cristallini.
 
L’ Occhio di Tigre, Occhio di Falco ed Occhio di Gatto sono tutte varietà di Quarzo che esibiscono un effetto detto gatteggiamento, dovuto ad inclusioni di orneblenda ed amianto. Si distinguono tra di loro per la colorazione: l’Occhio di Tigre è marrone dorato, l’Occhio di Falco è blu scuro e l’Occhio di Gatto spazia dal grigio verdastro al verde.
 
Tra le varietà criptocristalline o microcristalline fibrose più ricercate vanno menzionate le seguenti:
 
L’Agata, una splendida varietà reperibile in una moltitudine di colori che presenta una tipica struttura zonata (visibile ad occhio nudo grazie alle stratificazioni dalle diverse colorazioni).
 
La Corniola, varietà tralucente dal distintivo colore arancione o rosso-arancione dovuto ad inclusioni ferrose.
 
Il Crisoprasio, alquanto raro, tipicamente opaco dal colore uniforme che spazia dal verde chiaro al giallo-verde.
 
L’Onice, un minerale opaco o semi opaco dalla colorazione uniforme che può essere nera, grigio scuro o marrone. Viene spesso intagliata e lavorata per creare camei.
 
La Sarda, una varietà dal particolare color marrone con riflessi rossi.
 
Le seguenti sono tra le varietà più ricercate di Quarzo cripto-cristallino o microcristallino del tipo granulare:
 
Il Chert, una varietà di Calcedonio a grana fine in apparenza molto simile alla Selce, ma molto più fragile e friabile.  Il Chert è solitamente marrone, nero o grigio.
 
Il Diaspro, una varietà opaca dalle vivacissime colorazioni che spesso presenta marcate striature.
 
L’Eliotropio o Elitropia (in inglese anche detto ‘Bloodstone’ per le sue inclusioni color rosso che talvolta vengono paragonate a macchie di sangue),un minerale dal color verde scuro a macchie rosse.
 
Utilizzi del Quarzo
Il Quarzo ha un gamma di utilizzo davvero sorprendente, viene per esempio usato nella manifattura di componenti elettronici ma può anche essere lavorato per creare splendidi gioielli. E’ molto ricercato per le sue proprietà piroelettriche e piezoelettriche, grazie alle quali viene utilizzato per trasformare energia meccanica in energia elettromagnetica e viceversa.
 
La capacità del Quarzo di accumulare, intensificare e trasformare l’energia è molto sfruttata nell’industria tecnologica. Per esempio, il Quarzo Ialino viene impiegato per creare oscillatori elettronici per radio, manometri ed orologi, ed è anche molto utilizzato nei componenti dell’industria ottica. In quella informatica invece, è un componente essenziale per la produzione di dispositivi a semiconduttore e per i chip di memoria. Il Quarzo Ialino è inoltre presente nei dispositivi ad ultrasuoni, nei microfoni, e nei trasmettitori e ricevitori radio. 
 
Inoltre, i granelli di Quarzo sono il costituente principale della sabbia (anche nota quale sabbia di silice), la quale a sua volta è il principale ingrediente del vetro, della ceramica e dei calchi utilizzati nelle fonderie. Il Quarzo è inoltre presente nell’arenaria, un materiale da costruzione molto diffuso, impiegato anche nella produzione di mole, macine e coti.
 
Questo materiale così versatile, frantumato o polverizzato trova impiego quale abrasivo per levigare, sabbiare ed anche per tagliare vetro o pietre tenere. Sotto altre forme, ha inoltre importanti utilizzi in laboratorio: fuso, per esempio, è in grado di trasmettere raggi ultravioletti, mentre le fibre di Quarzo  possono essere utilizzate per creare bilance di altissima precisione.
 
Oltre ad avere un vasto impiego per scopi pratici, il Quarzo è molto apprezzato anche nell’industria orafa. La Citrina e l’Ametista in particolare sono tra le varietà più apprezzate. Lo sono anche il Quarzo Cognac, il Quarzo Ialino, l’Avventurina ed il Quarzo Rosato, che vengono sia tagliati per creare splendide gemme sfaccettate che semplicemente lucidati. Il Quarzo è molto ricercato da collezionisti di gemme, alcuni dei quali collezionano esclusivamente diverse tipologie di Quarzo.
 
Propietà del Quarzo
Il Quarzo è un cristallo estremamente potente, in cristalloterapia è noto quale ‘Cristallo Universale’ in quanto ha una gamma di utilizzi incredibilmente ampia. Equilibra, concentra ed amplifica l’energia che assorbe e, poiché ha la virtù di guidare ed incrementare la nostra energia, può esserci di sostegno nel corso di una guarigione, durante una seduta di meditazione o può offrirci protezione. Proprio per questo ampio raggio d’utilizzo in cristalloterapia il Quarzo è ritenuto un cristallo d’eccellenza.
 
Per trarre beneficio da questa meraviglioso minerale, basta indossarlo o anche semplicemente toccarlo quando se ne sente la necessità. Alternativamente, il Quarzo può essere posto nella vasca quando si fa il bagno, oppure messo in ammollo dall’alba fino a mezzogiorno per ottenere un elisir da bere o con cui bagnarsi i polsi.
 
Dal punto di vista del benessere fisico, il Quarzo può essere utilizzato per alleviare una innumerevole quantità di malesseri e patologie. Per esempio, viene spesso utilizzato per stimolare il sistema immunitario e quello circolatorio, oppure può essere di sostegno a chi soffre di vertigini, emicranie o chinetosi. Il Quarzo è inoltre un potente stimolo per il metabolismo, e può essere d’aiuto quando si vuol perdere peso oppure riprendersi da spossatezza ed affaticamento. Questo minerale versatile viene utilizzato anche per ottenere elisir che si possono assumere per eliminare le tossine, per trattare disturbi gastrici ed anche per curare infezioni renali o cistiti. Il Quarzo Ialino in particolare è ottimo per trattare disturbi cutanei e dermatosi, nonché per portare sollievo a scottature o lesioni alle ossa.
 
Dal punto di vista emotivo invece il Quarzo Rocca viene utilizzato per purificare  l’anima, per sostenere la propria energia personale e per accrescere la connessione tra la dimensione fisica e quella psichica del nostro corpo. Permette di concentrarci su una nostra eventuale negatività interiore, in modo da sostituirla con pensieri e sentimenti più positivi. Questa particolare tipologia di Quarzo ci aiuta a sviluppare una percezione migliore del mondo, ad acquisire maggiore consapevolezza e lucidità di pensiero ed inoltre ci dona perseveranza, pazienza ed energia interiore. Anche la nostra memoria può trarre beneficio dal Quarzo Rocca in quanto questo cristallo limpido ci aiuta ad identificare ed eliminare le distrazioni. Un’ulteriore virtù del Quarzo Rocca è la sua meravigliosa proprietà di incoraggiarci a vivere, amare e ridere. 
 
Come si è menzionato pocanzi, il Quarzo in generale è un cristallo che può essere utilizzato per liberarci dalle energie negative. Per questo motivo è ritenuto una potente pietra protettiva e viene spesso utilizzata per purificare il piano spirituale, quello fisico ed anche psichico. Il Quarzo inoltre accresce la nostra spiritualità, la nostra saggezza e creatività in quanto ha la capacità di districare e delucidare pensieri ed emozioni. In aggiunta a ciò, questo prezioso cristallo può essere di sostegno durante lo studio, perché ci aiuta a memorizzare e a concentrarci.
 
Quarzo esoterico
Questo magnifico cristallo può dunque amplificare la nostra energia ma anche aiutarci a ‘contenere’ informazioni di vario tipo. Ciò lo rende una pietra ‘programmabile’, il cui utilizzo può assecondare le nostre necessità. Tutte queste proprietà rendono il Quarzo un cristallo versatile, molto utilizzato nel campo della comunicazione, della meditazione, della guarigione, dell’espansione della coscienza, della connessione con vite passate ed anche per attrarre amore e prosperità. Per poter usufruire delle favolose virtù di questa splendida gemma, dobbiamo sentirci in armonia con essa ed impegnarsi ad avere intenzioni positive.
 
Il Quarzo trasparente è un cristallo dalle proprietà sorprendenti, è infatti in grado di armonizzare tutti i chakra in quanto riverbera con qualsiasi colore. Questa tipologia di Quarzo è particolarmente efficace sul Chakra della Corona (il Settimo Chakra, o Sahaswara), che costituisce un portale su altre realtà. Questo chakra influenza la nostra spiritualità, i nostri valori e l’interazione col mondo che ci circonda.
 
Quando il Chakra della Corona è libero ed equilibrato, lo saranno anche le nostre energie, il che a sua volta ci permetterà di meglio comprendere il nostro esistere nell’universo, e così sentirci più risoluti ed in armonia col nostro mondo. Inoltre, il Quarzo Ialino può aiutarci a meglio valutare gli ostacoli e gli impedimenti in cui incappiamo, a comprenderli quali parte integrante del percorso della nostra vita e dunque ad accettarli o farne fronte senza sentirci eccessivamente turbati.
 
Il Quarzo ha uno straordinario utilizzo nel corso di sedute di meditazione in quanto ha la virtù di scacciare le distrazioni e di aiutare la concentrazione, soprattutto se posto in prossimità del Chakra del Terzo Occhio. Aiuta inoltre a sentirci parte di ciò che ci circonda ed entrare in stati di meditazione profonda. Durante una seduta di meditazione, un cristallo trasparente può esserci di aiuto per visualizzare i nostri intenti; inoltre, il cristallo ‘ricorderà’ ed amplificherà la nostra energia, permettendoci un’esperienza di ‘potente amplificazione psichica’. Infine, grazie al ripetuto utilizzo dello stesso cristallo si possono mettere a fuoco le ambizioni in modo da proiettarle nel mondo reale, infatti questo tipo di ‘programmazione’ del cristallo, può rivelarsi indispensabile per concretizzare i nostri obiettivi.