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Smeraldo
Lo Smeraldo è una pietra elegante e suntuosa, il cui nome viene spesso utilizzato per descrivere in modo suggestivo paesaggi rigogliosi e preziose tonalità di verde. E’ una gemma rara e molto richiesta, si estrae solo in un numero limitato di luoghi al mondo in quanto le condizioni necessarie per la sua formazione sono assai particolari. Sin dall’antichità, gli Smeraldi hanno stimolato l’immaginazione di molti e sono stati utilizzati per creare alcuni dei più preziosi gioielli della storia. Inoltre, in cristallo terapia, sono utilizzati per confortare, rassicurare, lenire e persino per ringiovanire.
Cos’è lo Smeraldo?
L’elegante Smeraldo fa parte della famiglia dei berilli e ne è probabilmente la varietà più preziosa e ricercata. Il suo ammaliante color verde, che lo ha reso una pietra preziosa molto apprezzata e richiesta attraverso i secoli, è dovuto a tracce di cromo ed, in alcuni casi, di vanadio. Lo Smeraldo cristallizza perlopiù in prismi perfetti esagonali a base piatta, e viene ritrovato in un numero di siti molto limitato, innestato in rocce sedimentarie, ignee o anche metamorfiche.
Caratteristiche dello Smeraldo
Lo Smeraldo è caratterizzato principalmente dal suo inconfondibile colore verde con sfumature che spaziano dal verde giallastro al verde bluastro. Per essere classificate Smeraldi, le gemme devono avere una intensa colorazione che rientra nella gamma appena indicata. Se il colore di una pietra non rientra in tale scala cromatica e per esempio mostra una sfumatura più chiara di verde o poca saturazione, essa viene definita Berillo Verde; se invece si presenta gialla tendente al verde, questa è un Eliodoro; e se tende più al blu è un’Acquamarina.
In quanto alla durezza, lo Smeraldo misura 7,5 – 8 sulla scala Mohs. Sebbene sia dunque classificato una pietra dura, è in effetti alquanto delicata. Questo è dovuto alle numerose inclusioni e fratture superficiali, del tutto comuni nella maggior parte degli Smeraldi, che indeboliscono le gemme rendendole facili a danneggiamenti: possono infatti facilmente sviluppare crepe interne se soggette ad elevati sbalzi di temperature o se sottoposte a forti urti. Una volta tagliati, gli Smeraldi sono spesso trattati con olio o resina che, infiltrandosi tra le fratture superficiali, le rendono meno visibili. Sebbene tali trattamenti migliorino l’aspetto di una pietra, non la rendono più resistente. Di conseguenza è sconsigliabile indossare Smeraldi quotidianamente. D’altra parte, queste incantevoli gemme, sono più indicate per gioielli quali orecchini o pendenti (solitamente meno soggetti ad abrasioni ed urti) piuttosto che anelli o bracciali.
Come si è menzionato pocanzi, la maggior parte degli Smeraldi presenta delle piccole imperfezioni; gemme perfette (provenienti principalmente dalla Colombia o dallo Zambia) sono incredibilmente rare e di inestimabile valore. Ciò detto, alcuni collezionisti preferiscono gemme con minute imperfezioni in quanto le micro fratture ed inclusioni sono considerate testimonianze di autenticità. Inoltre, le gemme sono solitamente trattate con olii, resine o lubrificanti sintetici per abbellirle e renderle più omogenee (questa è una pratica abbastanza diffusa). Si consigliano particolari attenzioni per la pulizia di gemme trattate: è vivamente sconsigliata la pulizia ad ultrasuoni, a vapore o che richiede l’utilizzo di saponi abrasivi in quanto queste tecniche potrebbero rimuovere gli olii o le resine mettendo così in risalto le imperfezioni. Si raccomanda invece un lavaggio in acqua tiepida e, se necessario, l’utilizzo di un detergente delicato.
Tipologie di Smeraldo
Smeraldo Brasiliano – questa varietà fu scoperta intorno al 1920. Negli anni ’60 questa qualità di Smeraldo acquisì la reputazione di produrre gemme spente, opache e di valore più contenuto rispetto alle altre varietà. Però, grazie a nuove vene scoperte negli anni ’80, questa immagine fu capovolta ed il Brasile sta ora producendo gemme d’eccellenza.
Smeraldo Occhi di Gatto – questa è una varietà estremamente rara di Smeraldo ed è caratterizzata da gatteggiamento, un effetto ottico presente solo nelle gemme più chiare. Questa tipologia di Smeraldo è stata trovata principalmente in Brasile.
Smeraldo Colombiano – questa è la varietà più pregiata ed è di assoluta qualità. Gli Smeraldi Colombiani sono ritenuti i più puri al mondo; un solo carato può valere sino ad un milione di Euro. Ciò che rende queste gemme assolutamente straordinarie è che sono le uniche al mondo ritrovate nelle rocce sedimentarie, piuttosto che nelle rocce ignee. Nel corso della loro cristallizzazione, una soluzione salina contenuta nella roccia sedimentaria, ha rimosso impurità quali tracce di ferro (che può rendere torbidi i cristalli), creando così gemme di qualità eccezionale. Smeraldi dal colore verde scuro, ritrovati esclusivamente nelle miniere colombiane più profonde, sono ritenute le più incantevoli, rare e di valore.
Smeraldo Trapiche – questa varietà presenta sottili inclusioni di carbonio che creano un suggestivo disegno a forma di stella a sei punte. Il disegno non è dovuto ad un fenomeno di asterismo, è invece causato da impurità di carbonio che si vanno ad insediare tra le micro fessure del cristallo esagonale, formando così il motivo a stella. Il nome deriva da ‘trapiche de caña de azúcar’, ovvero la macina che veniva tradizionalmente utilizzata da popolazioni indigene colombiane per trattare la canna da zucchero. Questa varietà di Smeraldo è stata sin ora ritrovata esclusivamente nelle miniere colombiane di Muzo e di Penas Blancas.
Smeraldo dello Zambia – queste pietre sono caratterizzate da sublime trasparenza e colore. Mentre gli Smeraldi Colombiani hanno un color verde più caldo ed intenso, gli Smeraldi dello Zambia hanno una tonalità più ‘fredda’, tendente al blu.
Dove si trova lo Smeraldo?
Lo Smeraldo è una gemma rara che si trova solamente in pochi siti al mondo. Le condizioni necessarie per la formazione di questi preziosi cristalli sono alquanto difficili in quanto il berillio (l’elemento principale nella composizione dello smeraldo) è disponibile in piccole quantità sulla crosta terrestre. E’ dunque poco comune che si verifichi la necessaria concentrazione di berillio, ed anche di cromo e vanadio (responsabili della meravigliosa colorazione verde) per determinare la formazione delle gemme di Smeraldo.
I soli quattro paesi al mondo con una produzione di nota a livello commerciale sono la Colombia, lo Zambia, il Brasile e lo Zimbabwe. In altri paesi, quali l’Italia, la Nigeria, il Madagascar, l’Afghanistan, la Russia, il Canada ed il Pakistan, gli Smeraldi vengono ritrovati con discontinuità ed in quantità minori.
In Colombia le miniere di maggior rilevanza sono quelle di Muzo, Coscuez e Chivor nei dipartimenti di Boyacá e di Cundinamarca, sul versante orientale delle Ande; qui si ricava circa il 70-90% delle gemme disponibili nel mercato globale. Lo Zambia invece è il secondo produttore mondiale; qui, intorno al Fiume Kafunby, nelle miniere di Kagem, si estraggono circa il 20% delle gemme in commercio.
Smeraldi sintetici ed imitazioni
C’è sempre stato ampio mercato per gli Smeraldi sintetici a causa della rarità e dell’elevato costo delle gemme naturali. Il primo cristallo artificiale fu creato in laboratorio intorno alla metà del Secolo XIX, ma fu solo negli anni ’30 che si riuscì a produrlo in quantità sufficienti per renderlo commerciabile. Lo sviluppo di un metodo per sintetizzare quantità significative di Smeraldi è dovuto al chimico americano Carrol Chatham. Nel 1935 infatti Chatham riuscì a creare uno Smeraldo da 1 carato, ora esposto allo Smithsonian Insitution di Washington D.C.
La sintesi di un cristallo artificiale è un processo lungo e complesso che può richiedere anche un anno per la creazione di una gemma commerciabile. Inoltre, alcuni degli elementi necessari per la creazione della gemma, evaporano ancor prima che altri si sciolgano, rendendo la fusione contemporanea di tutti i componenti, estremamente difficoltosa. Carroll Chatham trovò la soluzione a questo problema creando un solvente chiamato il ‘flux’, una miscela che rese possibile la liquefazione simultanea di tutti gli elementi necessari per produrre lo Smeraldo. In questa miscela incandescente veniva poi calato un minuto germe di cristallo su cui si sarebbe poi sviluppata la gemma. Gli Smeraldi creati in laboratorio hanno la stessa struttura cristallina e composizione chimica delle gemme naturali. Se si paragonano i due tipi di gemme, quelle sintetiche appaiono più uniformi e di maggior lucentezza in quanto il laboratorio permette di minimizzare le imperfezioni e di ottenere pietre con meno fratture ed inclusioni. Per questo motivo, molte gioiellerie vendono le gemme artificiali (oltre a quelle naturali). Esse vengono così acquistate da chi è alla ricerca di uno Smeraldo seducente dai costi contenuti.
Oltre agli Smeraldi artificiali, negli anni sono state prodotte numerose ‘imitazioni’, queste sono pietre che appaiono simili ma che hanno una composizione chimica ed una struttura completamente differente dagli Smeraldi naturali. Tra le ‘imitazioni’ più comunemente utilizzate vi sono il vetro, la Cubic Zirconia verde, il Granato di ittrio ed alluminio e lo Spinello artificiale.
Capolavori in Smeraldo
Smeraldo Hooker – una spilla disegnata da Tiffany & Co., che presenta una banda circolare di platino tempestata da 109 Diamanti taglio brillante rotondo, che funge da cornice ad uno splendido Smeraldo. Altri dieci paia di Diamanti taglio baguette sono disposti a raggiera dietro la sgargiante gemma centrale. L’enorme Smeraldo centrale, a taglio quadrato con angoli smussati (che crea il magnifico effetto di una serie infinita di quadrati all’interno della gemma), pesa 75,47 carati ed è straordinariamente perfetto e privo di inclusioni, soprattutto se si considerano le notevoli dimensioni. Fu estratto in Colombia tra il Secolo XVI e XVII e portato in Europa dai Conquistatori spagnoli affinché fosse lavorato. In seguito, la gemma entrò a far parte dei gioielli della corona dell’ultimo Sultano Ottomano a regnare con poteri assoluti e fu montata sulla sontuosa fibbia di una cintura. All’inizio del Secolo XX, lo Smeraldo arrivò a Parigi di contrabbando e fu in seguito acquistato da Tiffany & Co. che lo montarono inizialmente su una tiara e poi sulla spilla. Questa fu acquistata da Janet Annenberg Hooker (da cui prende il nome) nel 1955 e nel 1977 venne donata allo Smithsonian Insitution di Washington D.C., dove è esposta al pubblico dal 2010.
Collana ‘Spanish Inquisition’ – Una spettacolare collana adornata da 15 Smeraldi Colombiani e 374 Diamanti provenienti dall’India. Gli Smeraldi sono considerati tra i più raffinati al mondo grazie alla loro eccezionale trasparenza ed intensità di colore. La metà superiore della collana presenta un singolo filone d’argento tempestato da piccoli Diamanti; mentre la metà inferiore è composta da due filoni con un elaborato pendente. I due filoni inferiori presentano grandi Diamanti oblunghi taglio antico, altri Diamanti taglio brillante e 9 Smeraldi dalle notevoli dimensioni. E’ da notare che alcune delle gemme sono infilate e sono dunque attraversate da un foro minuto realizzato con tecniche antiche, senza l’utilizzo di moderne apparecchiature. Si pensa che queste pietre siano state lavorate in India intorno al Secolo XVII, per cui sono considerate le più antiche pietre lavorate facenti parte della collezione di pietre naturali (la ‘National Gem Collection’) dello Smithsonian Institution. Non si sa molto riguardo alla storia di questa straordinaria collana, è incerto come gli Smeraldi siano arrivati dalla Colombia fino all’India. Non si sa neppure con certezza perché la collana sia stata chiamata ‘Spanish Inquisition’ ( Inquisizione Spagnola), ma si pensa che, nel corso della sua lunga storia, sia appartenuta a membri della nobiltà spagnola. Ciò che è certo, è che agli inizi del Secolo XX fu acquistata dal Maharaja di Indore (India). Fu in seguito acquistata da un collezionista americano e, dopo essere stata venduta ad un altro acquirente, fu donata allo Smithsonian Institution nel 1972.
Corona delle Ande – Una corona incastonata con 453 meravigliosi Smeraldi (per un totale di 1.521 carati), creata per la statua della Vergine di Popayan, nell’omonima cattedrale colombiana. Questa preziosissima corona pesa 2,2kg, è alta 34,5cm con una circonferenza di 52cm. Le sue origini risalgono al Secolo XVI e si dice che alcuni Smeraldi fossero appartenuti ad Atahualpa, ultimo imperatore Inca. Di particolare nota è la gemma centrale, chiamata l’Athaualpa, splendido Smeraldo da 45 carati. Nel 1936 la corona fu venduta ad un imprenditore americano e, dal 2015 è diventata proprietà del Metropolitan Museum of Art della città di New York.
Parure di Smeraldi di Elizabeth Taylor – disegnata e realizzata da Bulgari, questa parure leggendaria fu regalata all’attrice americana, almeno in parte, da suo marito Richard Burton, durante il periodo in cui erano a Roma a filmare Cleopatra. La parure include una sontuosa collana di platino con Smeraldi e Diamanti realizzata nel 1962, una favolosa spilla, un anello, una spilla a fiori, un bracciale ed orecchini a goccia. La spilla, impreziosita da uno Smeraldo da 23,44 carati tagliato a gradini, fu venduta ad una spettacolare asta di Christies’, per un prezzo record (relativo al costo per carato) di $6,578,500 / €5,065,445. La collana invece presenta 16 Smeraldi colombiani ottagonali taglio a gradini, ognuno circondato da Diamanti taglio brillante e poire, su montatura di platino. Fu un regalo di nozze di Richard Burton, ed Elizabeth Taylor fu pubblicamente immortalata indossandola quando ricevette l’Oscar per Migliore Attrice nel 1966.
Proprietà dello Smeraldo
Lo Smeraldo è apprezzato per le sue proprietà ringiovanenti, che si ritiene abbiano non solo il potere di combattere i processi dell’invecchiamento ma anche di rivitalizzare organi stanchi. E’ di frequente utilizzato per curare un vasto numero di organi, quali il cuore, i polmoni, i reni, il fegato, la cistifellea ed anche la spina dorsale ed i muscoli. Si pensa sia di validissimo supporto antipiretico ed anti-allergico quando si è in convalescenza da malattie infettive. Il suo colore è inoltre ritenuto un lenitivo per gli occhi: si dice che un bagno in acqua e Smeraldi lenisce gli occhi ed allevia infezioni oculari.
Lo Smeraldo può alleviare stati di pesantezza emotiva, incoraggiandoci e trasmettendoci speranza. Aiuta inoltre a riconquistare forza quando si perde un amore, si deve far fronte alle disgrazie della vita oppure quando si cerca di superare episodi di vittimizzazione. Rafforza il cuore, sia in senso fisico che in senso emotivo, conferendogli leggerezza e vitalità ma anche amore e compassione (per sé stessi ed anche per gli altri).
Indossato o portato con sé, soprattutto se come tumblestone, lo Smeraldo è in grado di renderci più sicuri e di far accrescere la nostra autostima. E’ particolarmente indicato per ragazze e teenager che necessitano di maggiore fiducia in sé stesse o che hanno bisogno di maggiore sicurezza interiore in quanto si sentono in un certo qual modo inferiori ai loro coetanei.
E’ una magnifica gemma che aiuta ad attivare la propria creatività artistica in quanto ha un potente effetto rinvigorente sulla nostra capacità di riflessione, sul nostro pensiero e sulla nostra filosofia. Tutto ciò aiuta a raggiungere maggiore concentrazione ed intensità nel proprio lavoro e nel processo creativo.
In particolare, lo Smeraldo è uno strabiliante supporto sul posto di lavoro. Tenere in mano uno Smeraldo naturale (soprattutto se in forma tumblestone) per cinque minuti al giorno migliora la memoria, aiuta ad essere più rapidi nel ricordare e rende più eloquenti. Inoltre, a lavoro, stimola comprensione e cooperazione tra i membri di un equipe ed attrae successo e trionfo (in particolare per donne mature).
Smeraldo esoterico
Data la sua colorazione da sempre associata alla primavera, lo Smeraldo è la pietra dei nati nel mese di maggio.
Si dice che le energie emanate dallo Smeraldo siano simili a quelle attivate dal Chakra del Cuore (anche noto come Anahata, posizionato al centro del petto). Qui si trovano le origini di tutte le emozioni, ed è il chakra che regola la nostra interazione col mondo che ci è intorno. Regola le nostre decisioni nelle situazioni che vogliamo evitare oppure cogliere, dandoci così un equilibrio interiore che ci permette di comprendere maggiormente l’ambiente che ci circonda. Inoltre, lo Smeraldo ha la capacità di stimolare il ‘Cuore Alto’ (che si trova leggermente più in alto a sinistra del Chakra del Cuore), rendendoci compassionevoli e rispettosi verso gli altri.
Quando il Chakra del Cuore non è equilibrato, ci si può sentire eccessivamente controllati o bloccati nei rapporti affettivi, ed eventualmente si diventa iper-critici delle piccole eccentricità o imperfezioni altrui. Ulteriori conseguenze di un Anahata intasato possono essere il reagire in maniera eccessiva a stimoli del tutto blandi o ordinari. L’energia dello Smeraldo può aiutare a riequilibrare e sbloccare questo chakra, rendendoci più chiare le nostre necessità e le nostre emozioni. Possiamo così far fronte ai picchi ed i cali dei rapporti affettivi, aiutandoci a capire ed accettare eventuali cambiamenti in tali rapporti.
Lo splendido Smeraldo è un’efficace stimolo per risvegliare la passione, sia quella rivolta ad una persona che ad un interesse o persino ad un lavoro. Indossato nascosto vicino al cuore, si dice abbia il potere di attrarre l’amore. E’ capace persino di riaccendere vecchi amori: un messaggio può essere ‘registrato’ parlando alla pietra mentre la si tiene vicino alla bocca, la gemma deve essere poi chiusa in una busta da lettera e consegnata al destinatario.
