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Tormalina

La tormalina è una gemma dalle molteplici colorazioni che conosce oltre un centinaio di gradazioni differenti. Il suo nome deriva dalla parola singalese turmali (anticamente utilizzata dai gioiellieri per indicare le pietre provenienti dallo Sri Lanka e da Ceylon): vuol dire “pietra ricca di colori” ad indicare la diversità delle sfumature che caratterizzano questo splendido cristallo. Alcuni la chiamano gemma camaleonte proprio per la varietà di colorazioni che può assumere: dal nero al giallo, al verde, al rosa, al magenta, al blu, al celeste sino a gradazioni miste come quelle magnifiche dal verde esterno al rosa interno che creano una vera e propria meraviglia della natura.

Cos’è la tormalina?

La tormalina è un borosilicato di sodio ed alluminio in cui la presenza di altri elementi (come il ferro, il cromo, il litio, il manganese, il calcio ed in genere altri metalli alcalini) determina colorazioni diverse.

I cristalli di tormalina hanno forma prismatica e sono solitamente molto allungati e striati in senso verticale. Possono raggiungere anche la lunghezza di diversi centimetri e non di rado è possibile ammirare campioni di eccezionale trasparenza e brillantezza vitrea. Ricercatissimi tra gli appassionati ed i collezionisti e dagli orafi nelle qualità da taglio per creare gemme uniche e coloratissime.

Caratteristiche della tormalina

Le particolari e variegate colorazioni, la vitrea trasparenza e la durezza di questa splendida gemma (7 della scala di Mohs) la rende particolarmente adatta e versatile alla lavorazione in campo gemmologico anche se le varietà adatte all’impiego in gioielleria sono piuttosto difficili da reperire ed alquanto rare.

La piroelettricità è una delle sue peculiarità, ovvero, che a seguito di riscaldamento o semplice sfregamento si elettrizza ed accumula temporaneamente cariche elettriche: allora un capo della pietra diviene positivo e l’altro negativo in modo da attrarre a sé oppure respingere del pulviscolo o dei piccoli pezzetti di carta.

Un’altra caratteristica è la piezoelettricità. Ovvero, la tormalina accumula elettricità se sottoposta a particolari pressioni. Proprio per questa sua particolarità alcuni cristalli vengono impiegati per la costruzione di manometri e strumenti per misurare pressioni elevate.

Tipologie di tormalina

Le varietà di tormalina più ricercate e maggiormente impiegate in gioielleria sono quelle cosiddette nobili, ovvero trasparenti, da cui tagliare delle favolose gemme.

Tra le più note ed apprezzate tonalità di colore ricordiamo:

·         la rubellite dalle sfumature che variano dal rosso al rosa (dovute alla presenza nel cristallo di ferro e manganese);

·         particolarmente luminosa è l’indicolite dal colore blu neon carico (a causa di particelle di ferro);

·         la verdelite (nella cui gemma si trovano tracce di ferro e di titanio);

·         la paraiba, estratta in Brasile, dal particolare colore azzurro intenso (con presenza di rame e manganese) che è la varietà più pregiata e preziosa;

·         la dravite dal particolare colore bruno conosciuta anche come tormalina marrone;

·         Infine, la tormalina nera (sciorlo) è quella più diffusa anche se non molto ricercata: essa rappresenta ben il 95% della tormalina reperibile in natura e spesso non è caratterizzata da un nero puro ma contaminata da piccole tracce di blu o di marrone.

Esistono anche delle tipologie policrome, caratterizzate da diversi colori nello stesso cristallo. Particolarissima e ricercata è quella detta “watermelon” in cui tagliando il cristallo perpendicolarmente si ammirano delle fantastiche sfumature di colore: la gemma appare al centro rosa, sfuma poi nel bianco ed infine nel verde sui contorni proprio a ricordare i colori della fetta di cocomero.

Le tormaline trasparenti, senza colore, sono le più rare ma anche quelle di minor valore.

Riconoscere la tormalina

Ad oggi la tormalina è una delle poche gemme che non è ancora stato possibile sintetizzare in laboratorio per cui non esistono falsificazioni. Tuttavia un trattamento a cui vengono sottoposte le gemme più grezze ed opache è quello termico che consiste nel riscaldare il cristallo fino a 700° ottenendo poi esemplari più trasparenti e brillanti, di maggior valore e più richiesti sul mercato. Talvolta le gemme di minor valore possono anche essere trattate per infiltrazione con sostanze coloranti che ne ravvivano le sfumature trasformando le pietre in modo da renderle più commercialmente appetibili.

La varietà di colori disponibili in natura, ha fatto si che spesso si sia confuso questa splendida gemma con altre pietre preziose, tuttavia alcune caratteristiche possono aiutare ad identificarla con certezza:

·         Una prova per poter riconoscere questa particolare pietra è verificare l’esistenza della doppia rifrazione ovvero ogni cristallo di tormalina ha due sfumature di colore, una più chiara ed una più scura, a seconda dell’angolo da cui essi vengono osservati.

·         Spesso la tormalina è anche caratterizzata da alcune minuscole inclusioni che rendono ogni gemma unica e particolare: la loro importanza dipende molto dal colore della pietra poiché in alcune colorazioni come nella paraiba e nella rubellite sono più evidenti e frequenti.

·         Come già accennato in precedenza, anche la piroelettricità e la piezoelettricità sono due peculiarità di questo cristallo che grazie a queste caratteristiche è anche conosciuto con il nome di “magnete ceylonese”.

Dove si trova la tormalina?

Questa splendida gemma è la pietra nazionale degli Stati Uniti dove è stata estratta per secoli anche se oggi il primato per l’estrazione è stato strappato dal Brasile. E’ però in Madagascar che è stato rinvenuto un importante cristallo di rubellite da record lungo 40 centimetri e largo 9 del peso di 6 chili.

Questo prezioso minerale viene estratto in miniere diffuse un po' in tutto il mondo anche se oggi le più importanti sono quelle situate in Brasile (Minas Geraes e Bahia). Altre zone di estrazione sono l’Afghanistan (rinomato per l’estrazione della verdelite e dell’indicolite), l’Australia, il Myanmar, l’India, l’Italia (sul Monte Capanne nell’Isola D’Elba ed alcuni cristalli neri dall’Isola del Giglio), il Madagascar, il Malawi, il Mozambico, la Namibia, il Nepal, la Nigeria, il Pakistan, la Russia (sui Monti Urali), lo Sri Lanka, la Svizzera (a Campolongo nel Canton Ticino e nella zona di Tessin), la Tanzania (nota per la produzione di finissime gemme di verdelite), gli Stati Uniti (California e Maine), il Congo, lo Zambia (dove sono estratte magnifiche pietre di rubellite e di varietà giallo canarino) e lo Zimbabwe.

La ricercata ed amata varietà blu paraiba viene estratta in Brasile anche se negli anni novanta, sono state scoperte alcune miniere in Nigeria e Mozambico. Le varietà estratte in Africa però risultano meno cariche di colore di quelle brasiliane, quindi meno pregiate.

La tormalina deve la sua popolarità al mineralogista e gioielliere George Kunz che nel 1876 ne vendette un magnifico esemplare verde proveniente dal Maine (Stati Uniti) alla famosa boutique Tiffany & Co. di New York.

Proprietà della tormalina

Usata come amuleto ha un potente effetto benefico sul corpo alleviando l’affaticamento cronico, favorendo il recupero delle energie vitali e rinforzando il sistema immunitario. Si ritiene possa aiutare nella purificazione allontanando eventuali flussi negativi come ad esempio le radiazioni o le onde di campi magnetici ed elettrici (per questo è ritenuta una gemma ampiamente protettiva).

Ha il potere di disintossicare e purificare l’organismo. A seconda del colore il suo effetto benefico varia: la verdellite è utilizzata contro l’esaurimento nervoso e per rallentare i processi degenerativi (come i tumori); la rubellite protegge il cuore, la milza ed il fegato; la dravite favorisce la digestione e stimola il metabolismo; la paraiba ha effetti positivi sulle funzioni ormonali ed epatiche.

A livello psichico allenta le tensioni mentali ed aiuta a sviluppare la creatività e la memoria.  Assiste l’individuo nel migliorare la consapevolezza e nell’aumentare l’autostima così come aiuta nel fare chiarezza mentale e nel focalizzare ed intraprendere pragmaticamente gli impegni presi assumendosi le proprie responsabilità.

La tormalina esoterica

La tormalina è la gemma delle persone nate nel mese di Ottobre.

Questa splendida gemma secondo la cristalloterapia è una delle pietre più potenti con cui lavorare poiché è ritenuto un catalizzatore di energie positive: attraverso la sua influenza i nostri centri energetici vengono stimolati e purificati. Favorisce inoltre il bilanciamento dei due emisferi, il destro ed il sinistro, come anche quello delle energie maschili e femminili (Yin e Yang).

Si consiglia di portarla con sé nei momenti in cui ci si sente oppressi da particolare stress e di tenerla nella mano sinistra in modo da scaricare le tensioni nervose. Ha un’azione efficace e rapida e non è necessario portarla per periodi prolungati. Prima di riporla si può scaricare dalle negatività accumulate tenendola qualche minuto sotto l’acqua corrente. 

I differenti colori delle gemme influenzano positivamente i diversi chakra:

·         la tormalina rossa (rubellite) è legata al primo chakra (Muladhara) ed influenza quindi la sfera sessuale, il nutrimento e la concretezza;

·         la tormalina arancione è sintonizzata sul secondo chakra (Swadhisthana) che stimola il piacere (legato alla sessualità), l’entusiasmo e la creatività;

·         la tormalina gialla corrisponde al terzo chakra (Manipura) che è il chakra del metabolismo, dell’ansia e della paura;

·         la tormalina verde (verdellite), colore del quarto chakra (Anahata), influenza la sfera della comunicazione, del pensiero e dell’espressione mentre a livello fisico è legata alle ghiandole tiroidee;

·         la tormalina viola stimola il quinto chakra (Ajna), il terzo occhio, quello dell’intuizione e dell’intelletto ed influenza lo sviluppo spirituale;

·         la tormalina rosa è allineata con il sesto chakra (Sahasrara), il chakra della corona, legato alla coscienza ed alla consapevolezza.

Un’attenzione particolare merita la tormalina nera che si pensa abbia particolari poteri.

Nell’antichità gli stregoni la utilizzavano come protezione dai demoni e dai loro potenti incantesimi. Oggi la stessa pietra viene sovente utilizzata come talismano protettivo capace di riflettere e respingere  le energie negative e le forze distruttive.

Essendo una pietra sciamanica è spesso usata nei rituali di protezione o di purificazione.