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Triplofusus Giganteus Inciso – Anatomia di una Spirale.

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  • Provenienza: Messico
  • Codice articolo: FUM-10
  • Supporto: Legno | Ottone
  • Dimensioni: 435mm × 160mm × 130mm
  • Peso: 1.363gr

Descrizione

Questo singolare esemplare di Triplofusus Giganteus, grande gasteropode dell’Atlantico occidentale appartenente alla famiglia Fasciolariidae, è stato lavorato mediante un’incisione progressiva lungo la linea delle spire, rivelando la complessa architettura interna della conchiglia. L’intervento ne mette in evidenza la struttura, trasformando ciò che normalmente resta nascosto all’interno del guscio in una lettura visiva della crescita biologica del mollusco. La conchiglia dei gasteropodi è costruita attraverso la secrezione successiva di carbonato di calcio da parte del mantello dell’animale. Nel corso della vita, l’organismo amplia continuamente il margine dell’apertura, generando nuove spire che si sviluppano secondo una progressione geometrica. Il risultato è la tipica spirale logaritmica, una forma che consente all’animale di crescere mantenendo proporzioni costanti. In questo esemplare la sezione lungo le spire consente di osservare con chiarezza le camere successive della conchiglia, vere e proprie tracce delle diverse fasi di sviluppo dell’animale. Ogni giro della spirale rappresenta un momento della crescita, una stratificazione temporale registrata nella materia calcarea. L’esterno del guscio conserva la morfologia tipica della specie: una forma slanciata, con spire progressivamente ascendenti e una robusta zona sifonale inferiore. La superficie mostra linee di accrescimento ben evidenti e sottili ondulazioni longitudinali, mentre la colorazione naturale alterna toni di avorio, crema e sfumature arancio pesca, più intense nelle zone interne. Particolarmente suggestivo è l’apice della conchiglia, dove i primi stadi di crescita dell’animale appaiono come una piccola torre calcarea stratificata, quasi una miniatura geologica che racchiude l’inizio della vita dell’organismo. L’esemplare è montato su una base in legno con supporto in ottone, soluzione che consente di esporre la conchiglia in posizione verticale e di apprezzarne pienamente la dinamica della spirale. In questa configurazione l’oggetto assume l’aspetto di una forma naturale scolpita dal tempo e dall’oceano, dove biologia, geometria e materia minerale convergono. Più che una semplice conchiglia, questo esemplare appare come una sezione anatomica della spirale marina, un oggetto che unisce osservazione scientifica e fascino estetico, degno di figurare in un moderno cabinet de curiosités o in una collezione naturalistica di pregio.

Tag: Triplofusus Giganteus Inciso – Anatomia di una Spirale., FUM-10, Fasciolariidae e Design