Esemplare di Cymbiola imperialis, conchiglia slanciata e robusta, ben bilanciata nelle proporzioni e con profilo ovato-conico tipico della specie. L’ultimo giro è sviluppato e avvolgente, con progressione regolare verso il canale sifonale, che si presenta corto, aperto e ben definito. La spira è moderatamente alta, coronata da un apice vitale e ben conservato, con callosità apicale lucida e di tonalità bruno-ambrata.
I giri superiori sono separati da una sutura evidente e arricchiti da nodosità periferiche appuntite e ben distanziate, che conferiscono alla conchiglia un aspetto scultoreo e dinamico, particolarmente evidente nella vista apicale. La colorazione esterna mostra un fondo crema-beige caldo, attraversato da un articolato disegno geometrico di bande irregolari, frammentazioni angolari e chiazze contrastate in marrone scuro e bruno-cioccolato.
Il pattern, più ordinato rispetto ad altri esemplari della specie, evidenzia una disposizione longitudinale delle bande sul corpo dell’ultimo giro, accentuando la percezione di verticalità e slancio. L’apertura è ampia e fortemente allungata; l’interno presenta una colorazione uniforme giallo-avorio tendente all’albicocca chiaro, con superficie liscia e smalto ben conservato. Il labbro esterno è spesso, continuo e integro, privo di sbeccature, mentre la columella è caratterizzata da pieghe columellari solide, ben marcate e regolarmente spaziate, elemento distintivo e diagnostico all’interno delle Volutidae.
Provenienza Penisola di Zamboanga, area classica per Cymbiola imperialis. Le dimensioni leggermente inferiori rispetto a esemplari più grandi sono compensate da un eccellente equilibrio formale e da uno stato di conservazione complessivo molto elevato.



























