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Paragenesi Botroidale di Calcedonio e Calcite

  • €2.500,00
Carte via PayPal, dove disponibili
  • Provenienza: Uruguay
  • Codice articolo: WAG-10
  • Minerale: Calcedonio
  • Supporto: Ferro
  • Dimensioni: 440mm × 225mm × 160mm
  • Peso: 13.342gr

Descrizione

Questa formazione mineralogica proviene dalle antiche cavità basaltiche dell’Uruguay, un territorio celebre per la qualità delle sue geodi ma capace, in casi rari come questo, di offrire composizioni ben più raffinate della consueta ametista. L’esemplare presenta un esteso rivestimento di Calcedonio botroidale, modellato da una tessitura minuta e fittamente granulare. Il colore, un rosso-bruno caldo e profondo, è dovuto alla presenza di ossidi di ferro che hanno velato la silice con una patina impalpabile, quasi vellutata. Su questa superficie, già ricca dal punto di vista mineralogico, si inserisce una scenografica aggregazione di calcite, cresciuta in epoca successiva. Il gruppo centrale, con cristalli dalla tonalità crema-lattescente, mostra le tipiche forme scalenoedriche ma rielaborate in un abito massivo che dà l’impressione di un rosone minerale nato dall’interno della cavità. La calcite intercetta la luce in modo diverso rispetto alla matrice silicea: più soffice, più diffuso, come una luminescenza antica trattenuta nella roccia. La genesi di questa paragenesi racconta un lungo susseguirsi di eventi geologici. I basalti uruguaiani, risalenti al Cretaceo, ospitano cavità originate dai gas intrappolati nella lava incandescente. Con il tempo, le soluzioni circolanti hanno depositato silice colloidale che, strato dopo strato, ha costruito gli innumerevoli globuli botroidali. In una fase successiva, nuove acque ricche in carbonato hanno riempito la cavità, permettendo la cristallizzazione della calcite. Il risultato è una testimonianza mineralogica complessa, dove la sequenza dei processi si legge come in un testo antico inciso nelle pietre. Dal punto di vista estetico, l’esemplare manifesta una composizione equilibrata e autorevole: il tappeto rosso di silice, compatto e vibrante, crea il palcoscenico naturale su cui la calcite – chiara, brillante, quasi lunare – si posa come un elemento di contrasto che cattura immediatamente. Montato su base, assume la presenza di un oggetto d’arredo scultoreo, capace di unire rigore scientifico e forte carica visiva. Un pezzo che si contempla, e nel farlo, si percepisce quel lento dialogo tra silice e carbonato, tra colore e luce, tra forma e materia che accompagna l’intera storia geologica del Sud America.

Tag: Paragenesi Botroidale di Calcedonio e Calcite, WAG-10, Druse in Calcedonio esemplari