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Scatola Cranica e Frontale di Megaloceros Giganteus.

Scatola Cranica e Frontale di Megaloceros Giganteus.

  • €2.000,00

Questo reperto fossile è costituito dalla scatola cranica e dal frontale di Megaloceros giganteus, il celebre cervo gigante estinto che popolò l’Europa e parte dell’Asia durante il Pleistocene, fino a circa 7.000–8.000 anni fa. Si tratta di…

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GIG-01

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Provenienza
Polonia
Epoca
Pleistocene
Dimensioni:
420mm × 260mm × 170mm
Peso:
5.300gr
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  • Codice articolo: GIG-01

Tag: Scatola Cranica e Frontale di Megaloceros Giganteus., BIS-05, Bisonte della steppa

Descrizione

Questo reperto fossile è costituito dalla scatola cranica e dal frontale di Megaloceros giganteus, il celebre cervo gigante estinto che popolò l’Europa e parte dell’Asia durante il Pleistocene, fino a circa 7.000–8.000 anni fa. Si tratta di una delle specie di cervidi più iconiche mai esistite, nota per le dimensioni eccezionali dei palchi, che potevano superare i 3,5 metri di apertura e rappresentano uno dei casi più estremi di sviluppo ornamentale nella storia evolutiva dei mammiferi.

Il cranio conserva in modo evidente i peduncoli dei palchi, oggi privi delle corna, che testimoniano l’imponente struttura necessaria a sostenere un apparato osseo di tale ampiezza. Le superfici mostrano una patina naturale omogenea, con tonalità brune e ocra, tipica di una fossilizzazione avvenuta in ambienti di permafrost, permettendo al materiale osseo di mantenere gran parte della sua struttura originale.

La forma ampia e triangolare del frontale, la robustezza della scatola cranica e l’organizzazione dei seni frontali riflettono l’adattamento di questo animale a sostenere strutture craniali di dimensioni eccezionali. Megaloceros giganteus non era soltanto un animale “grande”, ma il risultato di un delicato equilibrio evolutivo tra selezione sessuale, disponibilità ambientale e biomeccanica.

I suoi palchi, probabilmente utilizzati sia per il combattimento rituale tra maschi sia come segnale visivo, hanno contribuito tanto al suo successo quanto, secondo alcune ipotesi, alla sua estinzione in un contesto di rapidi cambiamenti climatici e ambientali. Megaloceros rappresenta una delle massime espressioni della megafauna europea del Pleistocene, insieme a mammut, rinoceronti lanosi e grandi felidi.

La sua presenza è documentata in numerosi siti archeologici e paleontologici, e il cervo gigante ha avuto un forte impatto anche sull’immaginario umano preistorico, comparendo in incisioni e rappresentazioni rupestri. Presentato su base espositiva, questo cranio assume una forte valenza da cabinet de curiosités. La sua forma, quasi scultorea, invita a una lettura contemplativa, dove la materia diventa racconto.

È un reperto, testimonianza tangibile di un mondo scomparso, conservata quasi intatta grazie al gelo e al silenzio della terra, capace di dialogare con collezioni naturalistiche, ambienti museali, studi privati o interni dal gusto colto e raffinato, offrendo una presenza potente. Un autentico frammento di mondo perduto, testimone di un’epoca in cui la natura sperimentava senza misura, lasciandoci in eredità forme che ancora oggi suscitano meraviglia e rispetto.

Scatola Cranica e Frontale di Megaloceros Giganteus.