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Grande Ammonite Kranaosphinctes del Giurassico.

  • €2.200,00
  • Provenienza: Madagascar
  • Codice articolo: KRA-05
  • Dimensioni: 410mm × 360mm × 145mm
  • Peso: 17.600gr

Descrizione

Una grande ammonite del Giurassico superiore, potente e materica, in cui la geometria della vita antica incontra la trasformazione minerale del tempo. Questa grande ammonite fossile di Kranaosphinctes rabei è un esemplare di forte carattere, proveniente dal Madagascar sud-occidentale e databile al Giurassico superiore, Oxfordiano, circa 161-156 milioni di anni fa. Con un diametro massimo di 410 mm e un peso di 17.600 grammi, si presenta come un fossile massiccio, tridimensionale, ricco di volume e di presenza scultorea. Questa ammonite colpisce per una cromia più calda e drammatica. La superficie alterna zone bianco avorio e crema calcitico a campiture intense di rosso ossidato, bruno ruggine, arancio terracotta e miele scuro. Il risultato è un fossile dal carattere terroso, dove la spirale giurassica sembra emergere da una materia profonda. La parte centrale conserva una spirale molto leggibile, serrata e armonica, con una successione di coste radiali marcate che accompagnano l’avvolgimento della conchiglia. Le costolature non sono solo un dettaglio estetico: rappresentano una delle caratteristiche morfologiche più importanti delle ammoniti della famiglia Perisphinctidae, a cui appartiene il genere Kranaosphinctes. In questo esemplare il rilievo delle coste crea un forte contrasto con le aree più lisce e lucide della camera esterna, dando al fossile un aspetto dinamico, quasi in movimento. Uno degli elementi più affascinanti è la presenza di disegni sottili e ramificati, visibili soprattutto nelle zone più scure e ferruginose. Queste tracce, simili a piccole fronde minerali, richiamano le linee suturali e le strutture interne della conchiglia, cioè i punti di contatto tra i setti delle camere e la parete esterna. Sono dettagli preziosi perché raccontano la complessità biologica dell’ammonite, non solo la sua forma esterna, ma anche la raffinata architettura interna che regolava la crescita e il galleggiamento dell’animale. La grande camera finale, ampia e robusta, dona al pezzo una notevole profondità laterale. Osservata non solo frontalmente ma anche di profilo, questa ammonite mostra tutta la sua massa: non è una semplice lastra fossile, ma una vera conchiglia mineralizzata, con volume, spessore e corpo. Questa caratteristica la rende particolarmente scenografica per l’esposizione, perché cambia percezione a seconda dell’angolazione e della luce. La provenienza è legata ai giacimenti fossiliferi dell’area di Sakaraha, nella regione di Atsimo-Andrefana, storicamente indicata anche come ex provincia di Toliara/Tuléar. Questa zona fa parte del grande bacino sedimentario di Morondava, uno dei più importanti contesti geologici del Madagascar per le successioni marine giurassiche. Durante l’Oxfordiano, questi ambienti erano fondali marini ricchi di sedimenti carbonatici, nei quali conchiglie, resti organici e fanghi calcarei si accumulavano lentamente. Nel corso di oltre 150 milioni di anni, la conchiglia originaria si è trasformata attraverso processi di mineralizzazione, sostituzione e ricristallizzazione. Le parti chiare sono legate alla presenza di carbonati e calcite, mentre le tonalità rosse, brune e ruggine derivano dalla presenza di ossidi di ferro e altri minerali penetrati nel fossile durante la lunga permanenza nella roccia. È proprio questa combinazione a rendere l’esemplare così pittorico e diverso: non un bianco puro, ma una tavolozza naturale costruita dal tempo. Dal punto di vista paleontologico, Kranaosphinctes rabei rappresenta un antico cefalopode marino oggi estinto. L’animale viveva nell’ultima camera della conchiglia, mentre le camere precedenti contribuivano alla regolazione del galleggiamento. Queste ammoniti popolavano i mari giurassici quando il Madagascar faceva parte del grande contesto geologico di Gondwana, in ecosistemi popolati da ammoniti, belemniti, bivalvi, pesci e rettili marini. Questo esemplare unisce valore scientifico e forza ornamentale. La spirale perfetta, la massa importante, i colori ferruginosi e le strutture naturali visibili sulla superficie lo rendono ideale per una collezione paleontologica, una galleria privata, una Wunderkammer contemporanea o un ambiente dedicato alla storia naturale.

Dati tecnici
Specie: Kranaosphinctes rabei
Famiglia: Perisphinctidae
Provenienza: Madagascar sud-occidentale
Area geologica: Sakaraha, regione Atsimo-Andrefana, ex provincia di Toliara/Tuléar
Bacino sedimentario: Morondava
Periodo: Giurassico superiore
Età: Oxfordiano, circa 161-156 milioni di anni fa
Diametro massimo: 410 mm
Peso: 17.600 grammi
Tipologia: ammonite fossile da collezione
Utilizzo: fossile ornamentale, elemento di storia naturale, collezione paleontologica

Tag: Grande Ammonite Kranaosphinctes del Giurassico., KRA-05, Ammoniti Kranaosphinctes.