Spedizione a tariffa fissa: Italia 12 €, Europa 20 €, resto del mondo 30 €. Per tutti i prodotti, senza limiti di peso.
IT

Grande Geode di Ametista a Struttura Tripla.

Grande Geode di Ametista a Struttura Tripla.

  • €21.500,00

Geode di ametista dalla forma stravagante, eclettica ed affascinante, una struttura scultorea nata dalla geologia, un organismo minerale che sembra aver deciso di sfidare la simmetria. La forma, una “T” rovesciata, slanciata verso l’alto, c…

Scopri questo esemplare

Disponibile

Continua su PayPal per completare l’acquisto.
Richiedi un video

Il tuo esemplare

AMG-192

Esplora le foto di questo esemplare.

Provenienza
Brasile
Minerale
Ametista
Supporto
Ferro
Dimensioni:
140cm × 110cm × 25cm
Peso:
240kg
Spedizione e consegna

Spedizione entro 24 ore dall’ordine.

Consegna indicativa dalla spedizione:

Italia
€1224 ore
Europa
€2048 ore
Resto del mondo
€305–7 giorni

Tariffe di spedizione pubblicate. Destinazione, eventuali oneri doganali e totale da verificare al checkout. Tempi indicativi, non garantiti.

Dettagli spedizioni
Metodi di pagamento accettati

Carte di credito, debito e prepagate Visa e Mastercard · PayPal · Bonifico. Disponibilità e condizioni al checkout.

Puoi comunicare il recesso entro 14 giorni dalla consegna. Per i resi ordinari, le spese di restituzione sono a carico del cliente. I nostri esemplari sono delicati e richiedono la massima cura durante la manipolazione e il reimballaggio. Utilizza preferibilmente la confezione originale oppure un imballaggio equivalente, rigido e adeguatamente imbottito. Proteggi singolarmente ogni articolo e le parti più fragili, evitando urti, pressioni e movimenti all’interno della scatola. Se hai dubbi su come imballare il tuo esemplare, contattaci prima della spedizione: ti aiuteremo a proteggerlo al meglio.

Condizioni di vendita e reso Avvia una richiesta di reso
  • Codice articolo: AMG-192

Tag: Grande Geode di Ametista a Struttura Tripla., AMG-192, Cattedrali di Ametista

Descrizione

Geode di ametista dalla forma stravagante, eclettica ed affascinante, una struttura scultorea nata dalla geologia, un organismo minerale che sembra aver deciso di sfidare la simmetria. La forma, una “T” rovesciata, slanciata verso l’alto, con volumi che si intersecano come se tre geodi distinti si fossero fusi in un’unica architettura naturale, in un unico corpo. Quattro bocche si aprono nella massa levigata, quattro finestre che permettono di osservare l’interno violaceo.

Ogni apertura è diversa per profondità, ampiezza e intensità cromatica. Gli interni sono ricchi di ametista compatta, con punte ben formate che vanno dal lilla luminoso fino a tonalità più profonde e sature. La cristallizzazione è densa, viva, con riflessi che cambiano a seconda dell’angolazione. L’esterno è stato portato a lucido con grande cura. L’agata muschiata che avvolge le cavità si presenta come una pelle minerale variegata: sfumature lattiginose, velature grigie, inclusioni verdi ramificate che ricordano paesaggi astratti.

La lucidatura esalta la trasparenza delle bande quarzifere e crea un contrasto netto con la rugosità brillante degli interni ametistini. Quando i fluidi di Madre Natura si divertono a creare, non seguono il righello. Scorrono, si infilano nelle fratture, cambiano direzione, rallentano, si arricchiscono di silice, depositano strato dopo strato come pittori pazienti. È un gioco chimico, ma sembra quasi un capriccio creativo.

In questo geode lo si percepisce chiaramente. Le soluzioni mineralizzanti non si sono limitate a rivestire una semplice bolla basaltica: hanno costruito un sistema. Hanno generato camere comunicanti, volumi che si incrociano, cavità che si moltiplicano fino a dare l’impressione di tre geodi in uno. Prima l’agata, che fascia e consolida. Poi il quarzo, che prepara il terreno. Infine l’ametista, che cresce verso il centro come una costellazione viola che prende forma nello spazio vuoto.

Quando i fluidi si divertono, il risultato non è mai banale. È un equilibrio irregolare, una geometria che non è mai stata disegnata ma che sembra pensata. E in quei momenti la geologia smette di essere solo processo: diventa carattere. È un pezzo eclettico, scenografico, quasi architettonico. Non è solo un geode da osservare frontalmente: invita a girargli intorno, a cercare prospettive, a scoprire come la luce entra e si rifrange nei diversi spazi.

Una scultura naturale, dove la geologia ha già fatto il progetto e la mano umana si è limitata a rivelarlo.

Grande Geode di Ametista a Struttura Tripla.