Spedizione a tariffa fissa: Italia 12 €, Europa 20 €, resto del mondo 30 €. Per tutti i prodotti, senza limiti di peso.
IT

Fetta di Ametista Chevron Naturale della Tanzania su base

Fetta di Ametista Chevron Naturale della Tanzania su base

Venduto


  • €325,00

Questa fetta di ametista chevron naturale della Tanzania presenta una forma verticale, slanciata, con un profilo irregolare che conserva l’impronta originaria della drusa da cui è stata ricavata. Montata su base in metallo, diventa un esemp…

Scopri questo esemplare
Richiedi un video

Il tuo esemplare

CHV-10

Esplora le foto di questo esemplare.

Provenienza
Tanzania
Dimensioni:
451mm × 197mm × 110mm
Peso:
2.771gr
Spedizione e consegna

Spedizione entro 24 ore dall’ordine.

Consegna indicativa dalla spedizione:

Italia
€1224 ore
Europa
€2048 ore
Resto del mondo
€305–7 giorni

Tariffe di spedizione pubblicate. Destinazione, eventuali oneri doganali e totale da verificare al checkout. Tempi indicativi, non garantiti.

Dettagli spedizioni
Metodi di pagamento accettati

Carte di credito, debito e prepagate Visa e Mastercard · PayPal · Bonifico. Disponibilità e condizioni al checkout.

Puoi comunicare il recesso entro 14 giorni dalla consegna. Per i resi ordinari, le spese di restituzione sono a carico del cliente. I nostri esemplari sono delicati e richiedono la massima cura durante la manipolazione e il reimballaggio. Utilizza preferibilmente la confezione originale oppure un imballaggio equivalente, rigido e adeguatamente imbottito. Proteggi singolarmente ogni articolo e le parti più fragili, evitando urti, pressioni e movimenti all’interno della scatola. Se hai dubbi su come imballare il tuo esemplare, contattaci prima della spedizione: ti aiuteremo a proteggerlo al meglio.

Condizioni di vendita e reso Avvia una richiesta di reso
  • Codice articolo: CHV-10

Tag: Fetta di Ametista Chevron Naturale della Tanzania su base, CHV-10, Ametista Chevron - Tanzania

Descrizione

Questa fetta di ametista chevron naturale della Tanzania presenta una forma verticale, slanciata, con un profilo irregolare che conserva l’impronta originaria della drusa da cui è stata ricavata. Montata su base in metallo, diventa un esemplare da esposizione capace di mostrare due aspetti complementari dello stesso minerale: da un lato la struttura a bande, compatta e stratificata; dall’altro una zona cristallina più aperta, luminosa, dove l’ametista rivela trasparenze e profondità cromatiche.

La parte sinistra dell’esemplare conserva una sezione più densa e grafica, attraversata da bande scure, linee biancastre e passaggi rosati. Qui si legge bene la natura chevron del materiale, con fasce che seguono un andamento obliquo e arcuato, risultato delle diverse fasi di crescita del quarzo all’interno della cavità originaria. Le bande viola scuro e le zone lattiginose creano un disegno naturale marcato, quasi una mappa interna della formazione del cristallo.

La parte destra, invece, è dominata da una massa cristallina più trasparente e movimentata. I cristalli mostrano tonalità che passano dal viola intenso al lilla chiaro, con aree quasi ialine, riflessi rosati e leggere presenze arancio-rossastre dovute a ossidi naturali. In alcuni punti la luce attraversa il quarzo creando profondità e variazioni cromatiche molto eleganti, mentre le superfici cristalline conservano piani di crescita, fratture naturali e terminazioni irregolari.

L’ametista chevron è una varietà di quarzo ametistino caratterizzata dall’alternanza tra quarzo viola e quarzo lattiginoso. Questa alternanza nasce durante la crescita del minerale, quando fluidi ricchi di silice depositano progressivamente nuovi strati all’interno di cavità rocciose, geodi o vene idrotermali. Ogni cambiamento nelle condizioni geologiche, come temperatura, composizione dei fluidi e presenza di elementi in traccia, può generare una nuova zona di accrescimento.

Per questo motivo le bande non sono semplici decorazioni, ma testimonianze reali di fasi successive di formazione. Il colore viola dell’ametista deriva dalla presenza di tracce di ferro nella struttura del quarzo, successivamente modificate dall’azione di radiazioni naturali presenti nell’ambiente geologico. Le zone più chiare e lattiginose sono invece legate a microinclusioni e variazioni nella trasparenza del quarzo, che rendono alcune parti più opache e altre più limpide.

In questo esemplare il contrasto tra la parte stratificata e la parte cristallina è particolarmente interessante. La sezione a bande racconta la costruzione interna del minerale, mentre la parte trasparente mostra la crescita libera dei cristalli verso lo spazio della cavità. È proprio questo dialogo tra struttura e cristallizzazione a rendere la fetta molto decorativa e allo stesso tempo mineralogicamente leggibile.

Montata su base, l’ametista acquista una presenza verticale elegante, adatta a una collezione capace di mostrare con chiarezza il processo di crescita del quarzo ametistino.

Fetta di Ametista Chevron Naturale della Tanzania su base