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Torre di Orthoceras – Le Sentinelle del Mare Paleozoico

  • €280,00
Carte via PayPal, dove disponibili
  • Provenienza: Marocco
  • Codice articolo: ORT-30
  • Epoca: Ordoviciano
  • Dimensioni: 334mm × 86mm × 62mm
  • Peso: 2.136gr

Descrizione

Scultura naturale intagliata e lucidata da una matrice calcarea fossile del Marocco, attraversata da numerosi resti di cefalopodi dalla caratteristica conchiglia diritta. La lavorazione verticale trasforma la roccia in una torre slanciata, superfici sinuose che accompagnano il naturale orientamento dei fossili. Sul fondo nero della matrice emergono con grande evidenza forme bianche, grigio perla e crema. Alcune appaiono come sottili lance, altre come lunghi fusi segmentati, altre ancora come frammenti osservati in sezione. Il contrasto cromatico rende ogni fossile immediatamente leggibile. Questi fossili sono comunemente conosciuti nel collezionismo e nel commercio mineralogico con il nome di Orthoceras. Dal punto di vista scientifico, il termine viene spesso utilizzato in senso ampio per indicare diversi cefalopodi nautiloidi ortoconi, cioè organismi dotati di una conchiglia esterna lunga, conica e prevalentemente diritta. Questi animali appartenevano allo stesso grande ramo evolutivo dei cefalopodi che comprende anche ammoniti, seppie, polpi e Nautilus. La loro conchiglia era suddivisa internamente in una successione di camere separate da setti. L’animale occupava la camera più ampia e recente, situata verso l’apertura, mentre le camere precedenti contribuivano al controllo dell’assetto nell’acqua. Un antico fondale del Marocco meridionale, in particolare le regioni paleozoiche dell’Anti-Atlante, è celebre per i suoi estesi affioramenti fossiliferi. Nel Tafilalt e nelle aree vicine sono documentate ricche associazioni di cefalopodi ortoconi risalenti soprattutto al Siluriano e al Devoniano, quando queste regioni erano occupate da ambienti marini popolati da una fauna estremamente diversificata. Dopo la morte degli animali, le conchiglie si accumularono nei sedimenti del fondale. Nel corso di milioni di anni, pressione, mineralizzazione e trasformazioni diagenetiche consolidarono questi depositi, inglobando i resti nella matrice scura. La lucidatura permette oggi di leggere questa antica concentrazione fossilifera come una pagina aperta del mare paleozoico. La roccia non contiene un unico individuo isolato, ma una vera associazione di frammenti e sezioni orientati in direzioni differenti. Questa densità crea un effetto quasi grafico: la matrice nera diventa una notte geologica attraversata da sagome chiare, ciascuna appartenuta a un organismo vissuto centinaia di milioni di anni fa. Dalla matrice fossile alla forma scultorea, la torre è stata scolpita seguendo un profilo verticale libero, con più punte che si innalzano verso l’alto e profonde scanalature che percorrono la superficie, conferendo all’oggetto l’aspetto di una cattedrale paleontologica. Questa alternanza tra materia geologica, forma scolpita e testimonianza paleontologica rende l’esemplare adatto sia a una collezione di fossili sia a un progetto di interior design. Una porzione di antico fondale marino, trasformata in un oggetto verticale nel quale la storia della vita rimane leggibile attraverso ogni camera, ogni linea e ogni frammento fossile.

Denominazione commerciale: Orthoceras
Identificazione scientifica prudente: cefalopodi nautiloidi ortoconi
Periodo geologico: Paleozoico, materiale comunemente associato al Siluriano e al Devoniano marocchino
Provenienza: Marocco
Materiale: matrice calcarea fossile con cefalopodi ortoconi
Lavorazione: scultura a torre intagliata, levigata e lucidata
Caratteristiche: conchiglie dritte con camere interne visibili, frammenti fossili e zone mineralizzate
Tipologia: fossile da collezione, scultura paleontologica e oggetto decorativo di storia naturale

Tag: Torre di Orthoceras – Le Sentinelle del Mare Paleozoico, ORT-30, Torri con Orthoceras