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Zampa di Bisonte delle Steppe - Era Glaciale Pleistocene.

  • €400,00
  • Provenienza: Mare del Nord
  • Codice articolo: BIS-03
  • Dimensioni: 360mm × 125mm × 80mm
  • Peso: 1.336gr

Descrizione

Raro e affascinante reperto osseo di Bison priscus, il grande bisonte delle steppe vissuto durante il Pleistocene, montato su base in legno con supporto metallico per esposizione. Si tratta di una porzione distale di arto, comunemente descrivibile come zampa, proveniente dai fondali del Mare del Nord, area oggi sommersa ma un tempo parte di un vastissimo paesaggio glaciale europeo. Il Bison priscus, conosciuto come bisonte delle steppe, fu uno dei grandi protagonisti della fauna dell’Era Glaciale. Questo imponente bovide abitò per centinaia di migliaia di anni le grandi pianure fredde dell’Eurasia, spingendosi dall’Europa occidentale fino alla Siberia e, attraverso antichi collegamenti terrestri, anche verso il Nord America. Era un animale possente, adattato agli ambienti aperti, alla vegetazione bassa della steppa e ai climi rigidi che caratterizzavano molte fasi del Pleistocene. Durante i periodi glaciali, il livello del mare era molto più basso di oggi. Ampie zone dell’attuale Mare del Nord non erano sommerse, ma formavano un territorio di pianure, fiumi, praterie fredde e zone umide. Questo paesaggio, oggi noto come Doggerland, collegava la Gran Bretagna all’Europa continentale e ospitava una fauna straordinaria: mammut lanosi, rinoceronti lanosi, cavalli selvatici, cervi giganti, predatori e grandi erbivori come il Bison priscus. La scomparsa del bisonte delle steppe avvenne progressivamente alla fine dell’ultima glaciazione, quando il clima cambiò, le steppe fredde arretrarono, il paesaggio si trasformò e molte grandi specie pleistoceniche andarono incontro all’estinzione. Non fu una fine improvvisa, ma un lento ritiro dal mondo: le grandi mandrie che avevano attraversato l’Europa glaciale lasciarono il posto a nuovi ecosistemi, mentre il mare tornava a coprire quelle antiche pianure. Questo esemplare conserva in modo molto suggestivo la struttura dell’arto: la parte ossea superiore, lunga e verticale, scende verso la zona articolare e termina nella sezione distale, dove la forma della zampa rivela ancora la forza e la funzionalità di un grande erbivoro da steppa. La superficie presenta una patina intensa, con tonalità bruno scuro, nero, ocra, ruggine e grigio caldo, risultato della lunga permanenza nei sedimenti e dell’interazione con l’ambiente marino. Un antico osso subfossile pleistocenico, conservato nei depositi sedimentari e impregnato nel tempo da minerali ed elementi naturali, una testimonianza fisica, anatomica e tangibile di un animale estinto. Montato su base in legno, il reperto assume un forte valore espositivo. La posizione verticale, la forma slanciata dell’arto, la patina scura e la presenza ancora leggibile della zampa creano un oggetto di grande impatto visivo, ideale per una collezione paleontologica, una galleria di storia naturale, uno studio o un ambiente arredato con elementi autentici dell’Era Glaciale. Un frammento potente della fauna pleistocenica europea: una memoria ossea riemersa dal paesaggio sommerso del Mare del Nord, appartenuta a uno degli animali simbolo delle grandi steppe glaciali.

Dati tecnici consigliati
Specie: Bison priscus
Nome comune: Bisonte delle steppe
Periodo: Pleistocene
Età indicativa: circa 100.000 anni
Provenienza: Mare del Nord, Europa
Area paleogeografica: Doggerland
Tipologia: porzione distale di arto / zampa
Conservazione: osso subfossile
Montaggio: base in legno con supporto metallico
Categoria: reperto paleontologico, esemplare da collezione di storia naturale, oggetto da collezione

Tag: Zampa di Bisonte delle Steppe - Era Glaciale Pleistocene., BIS-03, Bisonte della steppa