Questo esemplare rappresenta il test (esoscheletro) completo del raro riccio di mare Stereocidaris Granularis Rubra, appartenente alla famiglia Cidaridae, un gruppo considerato tra i più antichi degli echinoidi regolari. I Cidaridi conservano infatti una morfologia arcaica, rimasta pressoché invariata per decine di milioni di anni. La colorazione rosso-corallo, intensa e naturale, è una delle caratteristiche distintive della forma rubra, particolarmente apprezzata dai collezionisti per il suo forte impatto visivo.
La superficie del guscio mostra una struttura pentaradiata perfettamente definita, con placche calcaree finemente granulose e tubercoli prominenti disposti in modo regolare, originariamente sede delle robuste spine primarie. Ben visibili sono le aree ambulacrali con pori disposti in file ordinate, testimonianza del sofisticato sistema locomotorio basato sui pedicelli ambulacrali.
Le zone interambulacrali presentano tubercoli ben sviluppati, tipici del genere Stereocidaris, utilizzati per l’ancoraggio delle spine difensive. L’esemplare proviene dai fondali profondi dell’Isola di Balicasag, area nota per la straordinaria biodiversità marina. La profondità di circa 200 metri indica un ambiente mesofotico-batiale, caratterizzato da luce ridotta, temperature stabili e fondali duri, condizioni ideali per i cidaridi.
Località: Filippine, Bohol, Isola di Balicasag Profondità di raccolta: circa 200 metri Specie di difficile reperibilità in condizioni integre. Colorazione naturale particolarmente rara Ideale per collezioni di echinodermi, cabinet de curiosités e studi morfologici. Questo taxon è importante per lo studio dell’evoluzione degli echinoidi, poiché conserva caratteristiche primitive che lo rendono un vero “fossile vivente”.
La robustezza del test e la disposizione dei tubercoli offrono spunti fondamentali per confronti con specie fossili del Mesozoico.


























