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Echinus Esculentus della Cornovaglia, 115 mm

  • €75,00
  • Provenienza: Inghilterra
  • Codice articolo: URC-07
  • Località: Cornovaglia
  • Dimensioni: 115mm × 115mm × 100mm
  • Peso: 75gr

Descrizione

Esemplare di Echinus esculentus, riccio di mare proveniente dalla Cornovaglia, con diametro di 115 mm. Si tratta di una specie dalla struttura emisferica compatta e la decorazione naturale del dermascheletro, caratterizzata da fasce radiali bianche, rosse, aranciate e bruno-violacee. L’esemplare mostra una superficie ricca di piccoli tubercoli arrotondati, disposti in serie ordinate lungo i settori del guscio. Questi tubercoli, quando l’animale era vivo, servivano come punti di articolazione per gli aculei mobili. Una volta rimossi gli aculei, resta visibile l’architettura interna del riccio: una sorta di geometria marina perfetta, costruita da piastre calcaree saldate tra loro secondo una simmetria pentaraggiata, tipica degli echinodermi. La colorazione mostra bande rosse e aranciate, mentre i piccoli rilievi chiari distribuiti sulle aree pigmentate danno all’insieme un aspetto ricco. Il lato orale conserva l’apertura centrale, dove si trovava l’apparato boccale dell’animale, conosciuto come lanterna di Aristotele, una complessa struttura formata da placche e denti calcarei usata per raschiare alghe e piccoli organismi dalle rocce. Echinus esculentus è una specie dell’Atlantico nord-orientale, diffusa lungo molte coste europee, incluse le Isole Britanniche. Vive soprattutto su fondali rocciosi, spesso tra alghe e substrati duri, dalla zona sublitorale fino a profondità maggiori. È comunemente conosciuto come European edible sea urchin o common sea urchin; il nome specifico esculentus significa infatti “commestibile”, anche se oggi il suo interesse è soprattutto naturalistico, biologico e collezionistico. Questo riccio svolge un ruolo importante come brucatore del fondale: si nutre principalmente di alghe, detrito organico e piccoli organismi incrostanti, contribuendo all’equilibrio delle comunità marine rocciose. La Cornovaglia, con le sue coste battute dall’Atlantico, offre un ambiente ideale per questa specie, fatto di acque fredde, substrati rocciosi e zone ricche di vita bentonica. È un esemplare che racconta bene l’eleganza matematica degli echinodermi: organismi semplici solo in apparenza, ma costruiti con una precisione naturale sorprendente.

Tag: Echinus Esculentus della Cornovaglia, 115 mm, URC-07, Echinus Esculentus