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Zampa di Cavallo Equus Caballus - Pleistocene - Era Glaciale

  • €375,00
  • Provenienza: Mare del Nord
  • Codice articolo: CAL-01
  • Dimensioni: 365mm × 120mm × 80mm
  • Peso: 1.124gr

Descrizione

Affascinante reperto osseo subfossile attribuito a Equus caballus, il cavallo, proveniente dai fondali del Mare del Nord e risalente al Pleistocene, con età indicativa di circa 50.000 anni. L’esemplare è montato su base in legno con supporto metallico, pensato per l’esposizione in collezione paleontologica, galleria naturalistica, studio privato o ambiente dedicato alla storia naturale. Si tratta di una porzione distale di arto, comunemente descrivibile come zampa di cavallo, conservata con una struttura anatomica ancora ben leggibile. La forma allungata dell’osso, la zona articolare e la parte terminale dell’arto raccontano la morfologia funzionale di un animale adattato alla corsa, agli spazi aperti e ai grandi paesaggi erbosi del Pleistocene. Durante l’Era Glaciale, i cavalli selvatici erano tra gli animali più diffusi nelle steppe fredde dell’Eurasia. Vivevano in branchi e si spostavano attraverso immense praterie, ambienti fluviali e pianure fredde, condividendo il territorio con mammut lanosi, rinoceronti lanosi, bisonti delle steppe, renne, cervi giganti e grandi predatori. Il cavallo fu uno degli animali più importanti del paesaggio pleistocenico europeo, tanto da comparire spesso anche nell’arte rupestre preistorica, dove veniva raffigurato con grande attenzione e forza simbolica. Il reperto proviene dal Mare del Nord, area oggi sommersa ma che durante le fasi glaciali era in parte terra emersa. Questo antico territorio, noto come Doggerland, collegava la Gran Bretagna all’Europa continentale ed era formato da pianure, corsi d’acqua, steppe fredde e zone umide. Con la fine dell’ultima glaciazione e il progressivo innalzamento del livello del mare, queste terre furono sommerse, conservando nei sedimenti numerosi resti della fauna pleistocenica. La superficie del reperto presenta una patina naturale molto intensa, con tonalità scure tra nero, bruno profondo, grigio e leggere sfumature ocra. Questi colori sono il risultato della lunga permanenza nei sedimenti marini, nei fanghi e nelle sabbie del Mare del Nord, dove l’osso si è conservato e impregnato nel tempo di minerali ed elementi naturali. Non si tratta di una pietrificazione completa trasformata in roccia, ma di un antico osso subfossile, una testimonianza materiale e autentica di un animale vissuto migliaia di anni fa. Questo esemplare unisce interesse paleontologico e forte valore estetico. La verticalità dell’arto, la patina scura e la base in legno trasformano il reperto in un oggetto da esposizione di grande carattere, ideale per collezionisti di fossili, appassionati di Era Glaciale, camere delle meraviglie moderne e collezioni di storia naturale. Un frammento autentico del mondo pleistocenico: una memoria ossea riemersa dal paesaggio sommerso del Mare del Nord, appartenuta a uno degli animali delle grandi steppe glaciali.

Dati tecnici
Specie: Equus caballus
Nome comune: Cavallo
Periodo: Pleistocene
Età indicativa: circa 50.000 anni
Provenienza: Mare del Nord, Europa
Area paleogeografica: Doggerland
Tipologia: porzione distale di arto / zampa
Conservazione: osso subfossile
Montaggio: base in legno con supporto metallico
Categoria: reperto paleontologico, esemplare da collezione di storia naturale, oggetto da collezione

Tag: Zampa di Cavallo Equus Caballus - Pleistocene - Era Glaciale, CAL-01